Fincantieri - Intervista al Ceo Folgiero sul business della difesa
Nell’attuale scenario geopolitico riteniamo che Fincantieri sia ottimamente posizionata per sfruttare le opportunità emergenti nel settore della difesa.

Fatto
In un’intervista apparsa sulla stampa nel weekend, il Ceo di Fincantieri, Folgiero, ha spiegato come la società abbia grandi opportunità in quanto è attualmente il principale operatore UE in brado di combinare la costruzione di navi civili e militari. Il contesto geopolitico attuale è certamente favorevole per il business di Fincantieri. A tal proposito, sia gli Stati Uniti che l'India stanno già pianificando di aumentare il loro peso sul mare e in questi mercati Fincantieri è già ottimamente posizionata. Inoltre, Folgiero vede potenziali €20bn di nuovi ordini dal Medio Oriente e dal Sud Est Asiatico. In Europa invece, il tema rimane la de-frammentazione prima dell’M&A. Ciò significa nuove piattaforme comuni ai diversi Paesi. Anche in questo caso Fincantieri è già ben presente con la JV Naviris con la Francia per le corvette dell'UE, che presto potrebbero essere di interesse anche di Spagna e Grecia. Mentre con la Germania, la JV potrebbe riguardare l’area sottomarina.
Effetto
Nell’attuale scenario geopolitico riteniamo che Fincantieri sia ottimamente posizionata per sfruttare le opportunità emergenti nel settore della difesa. In particolare, consideriamo positivo un probabile aumento della spesa per la Marina statunitense, considerando che Fincantieri opera direttamente negli Stati Uniti attraverso la controllata Fincantieri Marinette Marine con i cantieri di Marinette, Green Bay e Sturgeon Bay. Riteniamo che Fincantieri possa indubbiamente giocare un ruolo di primo piano grazie al suo track record positivo, non solo negli Stati Uniti, ma anche in altre aree del mondo come il Medio Oriente e il sud-est asiatico. In Europa vediamo grandi opportunità soprattutto nella divisione underwater con l'attuale piano strategico di FCT che posiziona il gruppo come attore principale in questo mercato. La posizione strategica dell’Italia nel Mediterraneo e l'evoluzione del mercato sottomarino, caratterizzato da un costante aumento della quantità di dati scambiati attraverso i cavi e da un incremento delle interconnessioni energetiche, evidenziano la necessità di un player in grado di riunire le competenze attualmente frammentate nella sorveglianza e nel controllo delle infrastrutture critiche. Per questo motivo, riteniamo che Fincantieri possa agire come consolidatore del mercato sottomarino europeo.
Azioni menzionate
Advertisement

