Fincantieri - Il CEO Folgiero conferma il focus sul settore difesa
Nell'attuale scenario geopolitico, riteniamo che Fincantieri abbia un ottimo posizionamento per sfruttare le opportunità emergenti nel settore difesa

Fatto
In un’intervista rilasciata ieri, l'AD di Fincantieri, Pierroberto Folgiero, è tornato a sottolineare come l'aumento della spesa per la difesa in Europa e nel resto del mondo, rappresenti un'opportunità per incrementare la capacità produttiva militare dell'azienda, sfruttando la sua natura "duale". Fincantieri intende riarticolare il proprio sistema produttivo concentrando i cantieri ibridi di Palermo e Castellammare interamente sulla difesa, redistribuendo il carico di lavoro per il segmento civile verso i cantieri in Romania e Vietnam.
Al contempo, è prevista la graduale applicazione al settore difesa delle tecniche produttive che stanno avendo particolare successo nel civile.
Folgiero ha sottolineato ancora una volta come anche il settore underwater rappresenti un’area di business in forte crescita, su cui Fincantieri ha voglia di puntare con ricavi previsti dagli attuali €650mn a €820mn nel 2027, e con €150mn di EBITDA.
Effetto
Nell'attuale scenario geopolitico, riteniamo che Fincantieri abbia un ottimo posizionamento per sfruttare le opportunità emergenti nel settore difesa.
In particolare, riteniamo particolarmente promettenti il mercato US, quello europeo, e soprattutto il Medio Oriente e il Sud Est Asiatico.
Confermiamo quindi la nostra opinione secondo cui le opportunità nel segmento difesa e subacqueo rappresentano i principali catalyst nel medio-lungo termine per l'equity story di Fincantieri, soprattutto alla luce del suo posizionamento favorevole in uno scenario geopolitico complesso e in mercati come quello sottomarino e della difesa che rappresentano dei game-changer per la sicurezza nazionale, la generazione di energia, il monitoraggio ambientale e le comunicazioni.
Azioni menzionate
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