Fincantieri - Il business underwater al centro della strategia
Nuove potenziali opportunità dal programma italiano per navi da ricognizione e monitoraggio

Fatto
Il business subacqueo di Fincantieri si conferma uno dei principali motori di crescita del gruppo. Ciò emerge da un’intervista al CEO Folgiero riportata oggi dal Corriere. L’AD ha ribadito l’ambizione di rendere il comparto underwater la “quarta gamba industriale” di Fincantieri, accanto a crociere, difesa e offshore.
Il nuovo Polo Subacqueo integra attività legate sia ai programmi sottomarini tradizionali sia alle tecnologie subacquee non convenzionali, come droni, sensori e sistemi per il monitoraggio delle infrastrutture sottomarine.
Il segmento, che nel 2024 rappresentava circa il 4% dei ricavi, è atteso arrivare all’8% entro il 2027 (~€820mn di ricavi e €150mn di EBITDA, con EBITDA margin in area 19%). L’articolo ricorda inoltre che attualmente Fincantieri è impegnata in diverse gare internazionali per la fornitura di sottomarini in Europa e Asia, tra cui Polonia, Filippine e Indonesia, e parallelamente sta sviluppando soluzioni civili e dual use per la protezione e la gestione delle infrastrutture subacquee.
Nel corso del weekend, la stampa italiana ha riportato che il Ministero della Difesa avrebbe trasmesso al Parlamento un programma d’investimento per la realizzazione di due nuove navi Joint Maritime Multi-Mission System (J3MS), destinate a sostituire la classe Elettra. Le unità, dedicate a missioni di intelligence, mappatura dei fondali e gestione di sistemi unmanned, potrebbero rappresentare un’ulteriore opportunità per Fincantieri nel comparto subacqueo e della sorveglianza navale.
Effetto
L’attenzione crescente sul segmento underwater e la presentazione al Parlamento Italiano del programma da ~€1.6bn per nuove navi d’intelligence confermano il rafforzamento del posizionamento di Fincantieri nel campo delle piattaforme navali ad alto contenuto tecnologico, oltre ai tradizionali combattenti di superficie e ai sottomarini. Lo sviluppo del business subacqueo, in linea con gli obiettivi delineati nel CMD di inizio anno, rappresenta una leva di crescita a più alta redditività per il gruppo e amplia la visibilità sul backlog nel comparto difesa.
Fincantieri resta attivamente impegnata in diverse gare internazionali in ambito sottomarino, tra cui il programma “ORKA” in Polonia (due/tre unità U212 NFS, valore stimato oltre €2bn), la gara nelle Filippine per due sottomarini (~€1.6bn) e ulteriori opportunità in Indonesia e nel Medio Oriente, che insieme alle nuove prospettive domestiche, rafforzano la pipeline e la leadership del gruppo nel settore underwater.
Azioni menzionate
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