FINCANTIERI - Folgiero conferma disponibilità a collaborare con Thyssenkrupp Marine Systems
Riteniamo che il dominio sottomarino possa essere il principale catalyst di medio - lungo termine dell’equity story di Fincantieri.

Fatto
Il CEO, Pierroberto Folgiero, ribadisce la disponibilità di Fincantieri a collaborare con Thyssenkrupp Marine Systems, sia tramite un’estensione della partnership commerciale sui sottomarini che esiste da 25 anni , sia in relazione alla possibile riorganizzazione delle attività del gruppo tedesco.
Secondo Folgiero sono le istituzioni tedesche che dovranno indicare quale è il percorso tramite il quale Thyssenkrupp Marine Systems possa rendersi autonoma dall'azionista attuale, che è una conglomerata, e in che maniera questa riorganizzazione potrà essere una occasione per disegnare la difesa europea.
Effetto
Riteniamo che il dominio sottomarino possa essere il principale catalyst di medio - lungo termine dell’equity story di Fincantieri.
Crediamo che, dopo il completamento dell'acquisizione e l'integrazione di UAS nel 2025 , potrà esserci un'ulteriore accelerazione in termini di consolidamento nel settore, basata su alleanze o fusioni anche paneuropee o transatlantiche.
ThyssenKrupp Marine Systems è sicuramente uno dei player in campo.
La divisione è attualmente in fase di scorporo dalla casa madre ThyssenKrupp AG: secondo indiscrezioni, il fondo di private equity Carlyle e KfW (Kreditanstalt für Wiederaufbau), la banca tedesca per la ricostruzione, sarebbero in trattative per acquistare congiuntamente una quota di maggioranza della divisione.
Se tale operazione dovesse andare in porto, un eventuale ingresso di Fincantieri nell’azionariato sarebbe poco probabile nel breve termine, ma lascerebbe la porta aperta a possibili joint venture o estensione delle attuali partnership finalizzate a una più stretta collaborazione tra i due gruppi.
Azioni menzionate
Advertisement

