FILA - Resiliente nella redditività e generazione di cassa
Il management ha confermato le previsioni per il 2025. I possibili dazi negli Stati Uniti non sono una preoccupazione immediata

Fatto
Abbiamo aggiornato la nostra analisi dopo i risultati del quarto trimestre (4Q), che hanno mostrato:
- Ricavi: 119 milioni di euro (-8% rispetto all'anno precedente, -6% crescita organica), sotto la stima di 123 milioni di euro (-3%).
- EBITDA rettificato (esclusi effetti IFRS 16, principio contabile sugli affitti): 9 milioni di euro (+34%), superiore alla stima di 8 milioni di euro (+11%).
- Margine EBITDA rettificato (pre-IFRS 16): 7,5% (rispetto al 5,1% nel 4Q 2023), contro una stima del 6,5%.
- Indebitamento netto rettificato (pre-IFRS 16): 125 milioni di euro, meglio della stima di 141 milioni di euro.
- Dividendo per azione (DPS): 0,80 euro, ben oltre la stima di 0,208 euro, che non includeva il dividendo straordinario legato alla vendita parziale della quota in DOMS.
Effetto
Previsioni 2025 (a parità di tassi di cambio e dazi):
- Crescita organica attesa tra il basso e il medio singola cifra percentuale.
- EBITDA rettificato in aumento di circa il 5-9%.
- Flusso di cassa libero atteso tra 40 e 50 milioni di euro.
- Payout ratio (percentuale degli utili distribuita come dividendi) previsto tra il 25% e il 40%.
Nonostante una crescita organica più debole nel quarto trimestre, FILA ha dimostrato resilienza nella redditività e nella generazione di cassa. Il management ha confermato le previsioni per il 2025. I possibili dazi negli Stati Uniti non sono una preoccupazione immediata: la società è pronta a intervenire sui costi e potrebbe trasferire parte della produzione dal Messico all'India, se necessario.
Per quanto riguarda DOMS, FILA potrebbe ridurre ulteriormente la propria partecipazione (dal 26% al 20%), ma non nel breve termine, poiché la priorità è sfruttare le sinergie, con il lancio dei prodotti DOMS in Europa nel 2025 e negli USA nel 2026.
Alla luce dei risultati e dell’outlook invariato, manteniamo una visione positiva sul titolo e confermiamo il target price di 14 euro, apprezzando la riduzione del debito e la solidità della generazione di cassa.
Azioni menzionate
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