Fila - Nel 2024 l'utile normalizzato cresce a 40,9 milioni
I ricavi sono stati pari a 612,6 milioni di euro, in calo del 5% rispetto al 2023, principalmente a causa dell'implementazione del sistema di gestione aziendale SAP in Nord America

Fila ha pubblicato i risultati del 2024. In particolare, la società che produce pastelli, matite e altri prodotti per la creatività, ha registrato ricavi per 612,6 milioni di euro, in calo del 5% rispetto al 2023, principalmente a causa dell'implementazione del sistema di gestione aziendale SAP in Nord America.
L'EBITDA normalizzato 2024 è aumentato a 118,2 milioni, +7,2% su base annua, con un margine migliorato al 19,3% rispetto al 17,1% dell'anno precedente.
Il risultato netto è calato a 81,8 milioni dai precedenti 170,6. Ma se guardiamo all'utile netto normalizzato, questo si è attestato a 40,9 milioni di euro, con un incremento del 32,3% rispetto al 2023, grazie soprattutto alla riduzione degli oneri finanziari.
La posizione finanziaria netta è rimasta negativa per 181,1 milioni, segnando però un miglioramento di 122,3 milioni a seguito della vendita del 4,57% della partecipazione nella società indiana DOMS, che ha generato 80,7 milioni, e alla maggiore generazione di cassa.
Free Cash Flow e dividendi
Il Free Cash Flow to Equity ha superato le aspettative: 67,7 milioni di euro, mentre il range di previsione era compreso tra 40 e 50 milioni. "Il leverage ratio è ora a 1,1x, livello di assoluto comfort, che ci permette di remunerare gli azionisti oltre quanto presentato al Capital Markets Day di novembre 2024 e di guardare nuovamente a opportunità di crescita per linee esterne", ha detto Massimo Candela, Ceo di FILA.
La società ha quindi proposto dividendi per un ammontare di 40,8 milioni, superiori alle aspettative grazie alla maggiore generazione di cassa.
Candela è rimasto contento del bilancio complessivo: "Il 2024 ci permette di chiudere un anno molto soddisfacente in termini di crescita dell'EBITDA e dell’utile netto, oltre che di una forte generazione di cassa ed una rilevante riduzione dell’indebitamento. Abbiamo raggiunto gli obiettivi di guidance 2024 per ciò che concerne la crescita dell’EBITDA, mentre li abbiamo superati ampiamente in termini di margine EBITDA e di generazione di cassa".
Prospettive future
Per il 2025 si stima una crescita moderata, all'interno di un contesto economico che potrebbe essere influenzato dalle tensioni geopolitiche e dalle politiche commerciali degli Stati Uniti. Le attese per quest'anno, si legge nel comunicato, "vengono confermate e prevedono: ricavi in crescita low-to-mid-single digit, EBITDA Normalizzato in crescita mid-single digit (a cambi e tariffe costanti) e Free Cash Flow to Equity tra 40 e 50 milioni, escludendo i dividendi da DOMS".
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