FILA - L'Utile netto più che raddoppia nel primo trimestre
Raggiunti €6,5m, in forte crescita rispetto ai €3m nello stesso periodo dell’anno precedente, grazie a minori oneri finanziari netti

F.I.L.A. [FILA.MI], Fabbrica Italiana Lapis ed Affini, ha pubblicato i conti del primo trimestre 2024, che escludono il contribuito della controllata indiana Doms.
I Ricavi sono stati pari a €131,9m, -11,2% su base annua. A livello geografico, in Nord America i ricavi sono scesi del -21% circa, per via dell’introduzione del modulo SAP EWM per l’efficientamento delle spedizioni, che a tendere avrà però un impatto positivo sulla marginalità e sull’operatività del Gruppo. La società ritiene che si tratti di un effetto temporaneo e non ricorrente.
In Europa, sono aumentati del +0,4%, tornando a crescere dopo un 2023 caratterizzato dal de-stocking, anche grazie a nuove iniziative commerciali e di marketing.
In Centro-Sud America, sono aumentati del +18,9%, confermando le ottime prospettive, con una crescita organica a doppia cifra in Messico.
L’EBITDA Normalizzato IFRS 16 è stato pari a €21,1m, -6,2% su base annua. Escludendo l’impatto IFRS 16, il calo sarebbe del -2,3%.
Migliora la marginalità, che raggiunge il 16% rispetto al 15,1% dello stesso periodo 2023 (escludendo l’impatto IFRS 16, il margine migliora al 14,1% vs 12,8% nell’anno precedente).
L’Utile Netto Normalizzato è stato pari a €6,5m, in forte crescita rispetto ai €3m nello stesso periodo dell’anno precedente, grazie a minori oneri finanziari netti.
Il Free Cash Flow to Equity Normalizzato risulta pari a negativi €39,9m, migliorando considerevolmente di €13,6m rispetto al risultato di negativi €53,5m nel primo trimestre del 2023.
L’indebitamento Finanziario Netto è pari a €363m (incluso l’effetto IFRS 16 pari a €65,0m), era €490,4m nel primo trimestre 2023 e €303,4m nell'intero 2023.
Evoluzione prevedibile della gestione
In termini di Outlook per il 2024, sono attesi Ricavi stabili sui livelli del 2023, viene confermata la crescita dell’EBITDA grazie al miglioramento dei margini e la generazione di Free Cash Flow to Equity tra €40m e €50m.
L'esercizio 2024 sarà influenzato da un contesto macroeconomico complesso, anche per via delle prossime elezioni in Messico, Stati Uniti ed India.
La crescita economica del Gruppo attesa nei prossimi mesi sarà ancora guidata dalle performance significative in Messico e dal continuo recupero in Europa.
Negli Stati Uniti è stata completata l’implementazione del software logistico, che ha comportato nel primo trimestre del 2024 un rallentamento dell’evasione degli ordini con un impatto sui ricavi.
Nei prossimi mesi, il Gruppo F.I.L.A. si occuperà dell'efficientamento organizzativo, per ridurre i costi, e in attività di ottimizzazione operativa e di processo.
Il commento del CEO Massimo Candela
“Il primo trimestre del 2024 ci permette di consuntivare un iniziale bilancio positivo a conferma delle motivazioni strategiche e finanziarie che ci hanno portato alla quotazione di DOMS in India. Da una parte, il Gruppo F.I.L.A. sta dimostrando le proprie capacità di generazione di cassa e aumento dei margini, nonostante lo scenario macroeconomico molto complesso oltre che dell’implementazione del modulo SAP Extended Warehouse Management (EWM) che ha impattato le vendite in Nord America nel mese di marzo. Dall’altra parte, il valore della nostra partecipazione del 30,6% in DOMS continua a crescere, raggiungendo oltre 370 milioni di Euro ovvero più del doppio rispetto al valore dell’IPO, a conferma delle proprie eccellenti aspettative di crescita che il mercato finanziario riconosce ed apprezza. Con riferimento al primo trimestre del 2024, i risultati sono distorti dall’introduzione del modulo SAP EWM per Dixon Ticonderoga. I positivi trend sottostanti del mercato sono confermati, infatti il risultato YTD a febbraio mostrava un +5.7% rispetto all’anno precedente ed anche aprile ha segnato un ritorno alla crescita. Sono soddisfatto del ritorno alla crescita in Europa, ed in Messico prosegue l’evoluzione positiva a doppia cifra. Inoltre, migliorano i margini operativi in Nord America ed Europa grazie a maggiori efficienze ed effetto mix. Infine, la generazione di cassa in questo primo trimestre migliora anche in seguito al deconsolidamento di DOMS, ove il Free Cash Flow to Equity rappresenta la pietra miliare dei nostri target finanziari e di riduzione dell’indebitamento. Siamo pertanto fiduciosi nel confermare l’Outlook 2024 con riferimento alla crescita dell’EBITDA grazie ad un miglioramento dei margini ed alla generazione di Free Cash Flow to Equity tra 40 e 50 milioni di Euro, mentre ci attendiamo ricavi stabili sui livelli del 2023 a seguito dell’impatto temporaneo e non ricorrente alla logistica in Nord America. Infine, con piacere vi segnalo che in aprile Steven D. Boyea è stato nominato CEO di Dixon Ticonderoga.”
F.I.L.A. (Fabbrica Italiana Lapis ed Affini) è una società nata a Firenze nel 1920 e gestita dal 1956 dalla famiglia Candela.
L’azienda ha registrato negli ultimi vent’anni una crescita significativa e ha perseguito una serie di acquisizioni strategiche, fra cui l’italiana Adica Pongo, le statunitensi Dixon Ticonderoga Company ed il Gruppo Pacon, la tedesca LYRA, la messicana Lapiceria Mexicana, l’inglese Daler-Rowney Lukas e la francese Canson.
La società commercializza i suoi prodotti attraverso i marchi Giotto, Tratto, Das, Didò, Pongo, Lyra, Doms, Maimeri, Daler-Rowney, Canson, Princeton, Strathmore ed Arches.
Ad oggi, F.I.L.A. è attiva con 25 stabilimenti produttivi (due dei quali in Italia) e 33 filiali nel mondo e impiega oltre 11.300 persone
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