Fila - I ricavi semestrali balzano del 12% a 343 milioni
"A trainare i risultati hanno contribuito sia l'ingresso di Seven nel perimetro di consolidamento, sia la ripresa della crescita organica", ha commentato l'ad Candela

FILA ha chiuso il primo semestre 2026 con ricavi pari a 343,4 milioni di euro (+12,2% rispetto allo stesso periodo 2025 a cambi costanti), inclusi 44,3 milioni di euro derivanti dal contributo di Seven. Lo ha comunicato oggi il gruppo attivo nella vendita di articoli per la creatività e la scuola.
L'effetto cambio complessivo ammonta a -9,5 milioni di euro, principalmente attribuibile alla svalutazione del dollaro americano, della lira turca e del peso argentino. I ricavi, escludendo Seven, si sono attestati a 299,1 milioni di euro, in diminuzione del -4,9% su base annua, ovvero -1,9% organico al netto degli effetti cambio.
L'EBITDA Normalizzato è stato pari a 75,9 milioni di euro, (+16,3% a cambi e tariffe costanti), includendo un contributo di 8,6 milioni di euro da Seven. L'EBITDA Normalizzato, escludendo Seven, è stato pari a 67,2 milioni di euro, mostrando un incremento del +2,9%. L'EBITDA Margin è rimasto solido, attestandosi al 22,1% rispetto a 20,8% del pari periodo 2025, grazie ad un migliore mix delle vendite e dal contenimento dei costi.
L'Utile Netto Normalizzato di gruppo si è attestato a 37,9 milioni di euro, in miglioramento rispetto a 22,5 milioni dello stesso periodo 2025, che riflette una variazione positiva relativa a effetti cambio finanziari pari a 13,5 milioni di euro. L'Utile Netto Normalizzato di gruppo, escludendo Seven, si è attestato a 33,5 milioni di euro.
Il Free Cash Flow to Equity Reported generato nel semestre è pari a -60,3 milioni di euro, in miglioramento rispetto a -70,1 milioni di euro del primo semestre 2025, nonostante l'assorbimento di cassa di Seven (-16,8 milioni di euro). La Posizione Finanziaria Netta, includendo gli effetti IFRS 16 e Mark to Market Hedging al 30 giugno 2026, è pari a 252,6 milioni di euro, in miglioramento rispetto a 288,8 milioni di euro di fine giugno 2025.
Il commento dell'ad Candela
"A trainare i risultati del primo semestre di quest'anno - ha detto l'ad Massimo Candela - hanno contribuito sia l'ingresso del Gruppo Seven nel perimetro di consolidamento, sia la ripresa della crescita organica, che nel secondo trimestre ha beneficiato del progressivo spostamento della stagionalità del fatturato del gruppo verso i mesi centrali dell'anno a seguito della nuova strategia commerciale, che in Europa prevede una maggiore esposizione al canale di vendita diretto e, negli Stati Uniti, un miglioramento del servizio distributivo al cliente. In Centro-Sud America la performance risente ancora della debolezza macroeconomica in Messico, nonché della concorrenza dei prodotti importati illegalmente dalla Cina".
Inoltre, "i margini operativi migliorano ulteriormente rispetto al pari periodo del 2025, grazie alla maggiore efficienza operativa, alla riorganizzazione del nostro footprint produttivo e al miglior mix di vendite. La generazione di cassa risulta in miglioramento rispetto al pari periodo del 2025, nonostante l'assorbimento del Gruppo Seven".
"Il trend degli ordini dei mesi estivi continua ad essere in linea con le migliori attese dell'anno - ha concluso Candela - Siamo pertanto fiduciosi nel confermare l'outlook 2026 che prevede una crescita a doppia cifra del fatturato e dell'EBITDA. La generazione di cassa è prevista nel consueto intervallo di 40-50 milioni di euro. Ribadiamo la nostra strategia di consolidamento della leadership di settore e di valorizzazione delle prospettive a lungo termine".
In questo articolo
Azioni menzionate
Advertisement

