Ferragamo - Indicazioni deboli, tagliamo stime e target
Abbassiamo le nostre previsioni di ricavi 2025/2026

Fatto
I ricavi del 2Q25 si sono attestati a Eu252.9mn, in calo del 14.6% YoY (-11.7% a tassi di cambio costanti), il 5.7% sotto le attese a causa di un contributo molto debole dal canale wholesale.
Nel 1H25, il margine lordo è calato del 15% a Eu321mn (67.7% dei ricavi vs. 70% atteso), portando l’EBIT rettificato in territorio negativo per Eu3mn (vs. +Eu3.5mn atteso). La cassa netta a fine giugno 2025 era pari a Eu119mn (vs. Eu135mn attesi), in calo di Eu48mn rispetto a fine giugno 2024.
Abbassiamo le nostre previsioni di ricavi 2025/2026, principalmente per riflettere il peggioramento delle dinamiche nel canale wholesale. Riducendo ulteriormente il gross margin, ora previsto al 68% nel FY25, stimiamo un EBIT rettificato FY25 negativo per Eu6.4mn. Restiamo più costruttivi sul 2026, ma la visibilità resta bassa.
Effetto
NEUTRAL confermato; target da Eu6.0 a Eu5.5. I risultati del 2Q25 sono coerenti con uno scenario in deterioramento. L’incertezza sul piano di rilancio del brand rimane elevata, soprattutto considerando che l’azienda deve ancora nominare un nuovo CEO, e confermiamo una visione NEUTRAL sul titolo. La revisione del target riflette una riduzione del fair value fondamentale (da Eu5.5 a Eu5.1) e una probabilità del 10% attribuita a uno scenario speculativo (valutato Eu9.1, in calo da Eu9.7).
Azioni menzionate
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