ESPRINET - Risultati del terzo trimestre in linea con le stime
Il gruppo ha annunciato che presenterà una revisione al piano industriale, a causa delle mutate condizioni macro e della fase di mercato dell’ICT.
Fatto
Nella serata di ieri Esprinet ha riportato i risultati del 3Q, che mostrano:
• Ricavi a €839mn in calo del -19.3% YoY – vs. stima Inte. €881bn/-5%, che evidenziano una performance in continua flessione nelle divisioni ad alto volume e minor margine, ossia Screens (-24% YoY) and Devices (-14% YoY) dovuto ad un marcato rallentamento della domanda di mercato. In leggero calo anche la divisione delle Solutions (-6% YoY). Da un punto di vista geografico, Spagna e Italia registrano un calo del -22% e -17% rispettivamente; maggiore resilienza sul mercato portoghese (-8%).
• Gross profit a €48.7mn (-8.4%) con un margine al 5.80%, in costante miglioramento (+70bps YoY) – vs. stima Inte. di €51mn e margine al 5.80%, nonostante costi relativi al factoring raddoppiati YoY, che ricordiamo sono conteggiati nel Gross Profit.
• Adj. EBITDA di €11.7mn/1.39% margine in calo di c. -20bps YoY – vs. stima Inte. di €11.4mn/1.30% margine.
• NFP negativa per €206mn, c. €50mn superiore al livello del 1H – vs. stima Inte. di €250mn, in un trimestre in cui stagionalmente il WC assorbe cassa.
• Cash conversion cycle a 30 giorni in 3Q, in linea QoQ (31 giorni) e superiore ai 21 giorni del 3Q22.
• ROCE nei 9M al 7.3%, vs 8.0% in 1H23 (11% in 9M22).
La società ha confermato guidance sul 2023 con un EBITDA compreso tra €70-80mn, ipotizzando come valore indicativo il dato del FY20 (€69.1mn), ma con un Gross Profit margin ben superiore.
Il gruppo ha altresì annunciato che a valle dell’assemblea degli azionisti e del rinnovo del board presenterà una revisione al piano industriale, a causa delle mutate condizioni macro e della fase di mercato dell’ICT.
Effetto
I risultati sono stati al di sotto delle attese sul fatturato ma sostanzialmente in linea in termini di EBITDA e NFP.
Il mix è risultato comunque positivo, con contributo delle soluzioni a valori aggiunto che, pur contribuendo ai ricavi totali per solo il 22%, rappresentano c. il 62% dell’EBITDA in valore assoluto, e il tutto in linea con le linee strategiche del gruppo.
La nostra stima attuale dell’EBITDA è pari a €70.5mn, in linea con la parte bassa della guidance.
Discorso diverso sui ricavi, la cui stima attuale prevede un ritorno alla crescita nel 4Q, impensabile tenuto conto del contesto di mercato, e la cui revisione sarà presumibilmente bilanciata da un migliore gross margin, in linea con il trend degli ultimi trimestri.
Azioni menzionate
Advertisement

