ESPRINET - Domanda debole, ci aspettiamo un outlook ancora negativo

Prevediamo un trimestre debole con una diminuzione delle principali metriche 

Autore: Team Websim Corporate

Fatto

Esprinet [PRT.MI] sotto i riflettori.

Prevediamo un trimestre debole in linea con le tendenze del primo trimestre, con una diminuzione anno su anno delle principali metriche di P&L.

Tuttavia, per quanto riguarda i flussi di cassa, riteniamo che l'azienda abbia avviato un percorso di riallineamento del circolante, grazie soprattutto a una diminuzione dei livelli di magazzino rispetto al trimestre precedente, e quindi ci aspettiamo un miglioramento tangibile della NFP.

Nel dettaglio, stimiamo:

- Ricavi di 908 milioni di euro (-12,6% YoY), penalizzati da una continua diminuzione nel settore B2C, con le linee di business Screen e Devices attese in diminuzione del 23% e del 13% rispettivamente. D'altra parte, ci aspettiamo una continuazione della crescita nel settore B2B, dove prevediamo una crescita a doppia cifra per le linee Solutions e Services.

- Margine lordo di 53 milioni di euro, con un margine del 5,87% in miglioramento rispetto all'anno precedente, grazie a un mix di ricavi più favorevole. Ricordiamo che i costi di factoring, previsti in aumento a causa dell'aumento dei tassi, vengono contabilizzati nel margine lordo.

- EBITDA rettificato di 14,4 milioni di euro (-21% YoY), con un margine dell'1,59% (1,75% nel secondo trimestre 2022), che riflette l'effetto negativo della leva operativa.

- Debito netto di 259 milioni di euro (341 milioni di euro alla fine di marzo), nonostante il pagamento del dividendo di 27 milioni di euro e l'acquisizione di Lidera. Ci aspettiamo che i flussi di cassa operativi riflettano un miglioramento dei livelli di magazzino, in linea con la strategia dell'azienda di riallineare nel corso dell'anno le dinamiche del capitale circolante.

Effetto

La società aveva già annunciato il trend negativo del secondo trimestre durante la call ai risultati del primo trimestre a maggio, quindi era già noto al mercato.

Tuttavia, analizzando i più recenti studi settoriali sulla domanda B2C, emerge che l'outlook sta peggiorando e si prevede che la debolezza del primo semestre continui anche nel secondo semestre (in precedenza si prevedeva un miglioramento), con dati ancora negativi nei primi mesi del terzo trimestre.

Gli esperti del settore prevedono una graduale ripresa solo nel 2024. Se le nostre stime per il trimestre si confermassero, non solo le nostre previsioni per l'anno (EBITDA 2023 a 91,5 milioni di euro), ma anche la guidance della società (range EBITDA 85-95 milioni di euro) potrebbero risultare sfidanti.

Giudizio Molto Interessante, target price 10,50 euro.



In questo articolo

Azioni menzionate

Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.