Esprinet – Ebitda ret. +38% e balzo dell'utile nel secondo trimestre
Outlook 2025 confermato nella parte alta della forchetta

Il primo semestre 2025 di Esprinet presenta risultati in crescita.
I ricavi contabili da contratti con clienti, (al netto dell’effetto IFRS 15) si attestano a 1,93 miliardi di euro, +4% su base annua.
Nel secondo trimestre, raggiungono 969,1 milioni, +5%.
Le linee di business
Nei primi sei mesi del 2025, i ricavi lordi degli Screens (PC, Tablet e Smartphone) hanno visto una crescita del +2%. Il segmento dei Devices mostra un rallentamento del -7%.
La divisione V-Valley, che fornisce soluzioni avanzate per la digitalizzazione, il cloud computing e la cybersecurity, registra un aumento del +12%.
I ricavi di Solutions e Servizi, a valle dell’applicazione dell’IFRS 15, si attestano a 435 milioni, la loro incidenza sulle vendite totali sale al 23% (20% nel 2024).
La divisione Zeliatech, attiva nella green economy, accelera nel secondo trimestre (+26%) e raggiunge 100,7 milioni di ricavi.
La marginalità
Il Margine Commerciale Lordo è pari a 110,9 milioni, +6% su base annua, grazie alla crescita dei ricavi ed all’incremento del margine percentuale (5,74% nel periodo gennaio-giugno 2025, 5,67% nel primo semestre del 2024).
L’Ebitda Adjusted, che coincide con l’Ebitda in assenza di costi non ricorrenti, è pari a 25,1 milioni, +2% su base annua. L’incidenza sui ricavi si attesta all’1,3% rispetto all’1,33% dello stesso periodo del 2024 e sconta l’aumento dei costi operativi.
Nel secondo trimestre 2025, raggiunge 14,3 milioni, +38% su base annua. Il margine sale all’1,47%, dall’1,12% dello stesso periodo del 2024, mentre l’incidenza dei costi sui ricavi si riduce al 4,35% (4,47% nel periodo aprile-giugno 2024).
L’Ebit Adjusted, che coincide con l’EBIT, è pari a 12,9 milioni, -8% su base annua, a causa della crescita degli ammortamenti.
Utile
L’utile ante imposte è pari a 7 milioni, era 5,9 milioni nel primo semestre 2024. L’utile netto ammonta a 3,4 milioni, era 3,3 milioni.
Nel secondo trimestre, raggiunge 2,9 milioni, era pari a 54mila euro nello stesso periodo del 2024.
L’utile netto per azione ordinaria è pari a 0,07 euro, invariato su base annua.
Il Cash Conversion Cycle chiude a 29 giorni (+7 giorni rispetto al secondo trimestre 2024 e +5 giorni rispetto a primo trimestre 2025).
Pfn
La Posizione Finanziaria Netta è negativa per 327,5 milioni e si confronta con un saldo negativo pari a 336,6 milioni al 31 marzo 2025 e pari a 164 milioni al 30 giugno 2024. La differenza rispetto al 30 giugno 2024 è attribuibile alla variazione del capitale circolante, al contratto di locazione pluriennale del nuovo magazzino di Tortona ed al pagamento delle rate previste dagli accordi fiscali.
Il Roce si posiziona al 6,6%, rispetto al 7,1% del primo semestre 2024.
Outlook 2025
Il Gruppo conferma le proprie attese per il 2025, che prevedono un EBITDA Adj. tra 63 e 71 milioni, e manifesta ottimismo per il raggiungimento della parte alta della forchetta.
Nei mesi di luglio e agosto è proseguita la crescita dei ricavi. Gli analisti di settore sono confidenti in un secondo semestre di crescita low-mid single digit per il mercato della distribuzione ICT.
Il Gruppo intende continuare a focalizzarsi sui segmenti ad alta marginalità, a ridurre i business ad alto assorbimento di capitale circolante e ad ottimizzare i costi.
La dichiarazione dell'A.D. Alessandro Cattani
"Chiudiamo un secondo trimestre molto positivo con redditività operativa in crescita del 38% e utili netti in significativo aumento rispetto all’anno precedente. Guardando poi ai risultati dell’intero primo semestre 2025, essi confermano la solidità della nostra performance e l'efficacia delle strategie che abbiamo messo in atto. Con ricavi in crescita sino a 1.931,5 milioni di euro, abbiamo ulteriormente consolidato la nostra leadership nei settori della distribuzione di prodotti high-tech e delle soluzioni per la trasformazione digitale e la green transition. In particolare, la divisione V-Valley, che fornisce soluzioni avanzate per la digitalizzazione, il cloud computing e la cybersecurity, ha registrato nel primo semestre una crescita dei ricavi lordi del 12%, riflettendo una domanda robusta e il successo della nostra offerta in questi ambiti strategici. Anche la divisione Zeliatech, nata nel 2024 per diventare il primo green tech distributor europeo, ha mostrato una notevole accelerazione con una crescita del 26% nel secondo trimestre. L'Ebitda Adjusted di 25,1 milioni di euro ed il risultato netto di 3,4 milioni di euro, entrambi in miglioramento rispetto ai primi sei mesi del 2024, confermano l'efficacia della nostra gestione operativa e la nostra capacità di generare valore. Le prime indicazioni sulla performance del terzo trimestre, con ricavi nei mesi di luglio e agosto in forte aumento sul 2024 ci danno infine ulteriore fiducia sulla validità della nostra visione orientata al lungo termine, incentrata sull’innovazione e sulla sostenibilità, che sono e continueranno a essere i principali fattori di crescita per il futuro, permettendoci di affrontare con fiducia le sfide del mercato."
Cosa fa Esprinet
Esprinet è un abilitatore dell’ecosistema tecnologico che, con una forte vocazione alla sostenibilità ambientale e sociale, favorisce la tech democracy.
Con un’offerta completa di consulenza, sicurezza informatica, servizi e prodotti in vendita o a noleggio attraverso una capillare rete di rivenditori professionali, Esprinet è il gruppo leader nel Sud Europa (Italia, Spagna e Portogallo), quarto in Europa e fra i primi dieci a livello globale.
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