ESI - Semestre non facile, ma l'Outlook è positivo
La società prevede di proseguire nel 2023 il proprio percorso di crescita, grazie al portafoglio ordini ancora da evadere

La semestrali Esi [ESI.MI] si conclude con una diminuzione della marginalità e degli utili, a causa del difficile contesto macro, dell'aumento dei costi e dei tempi di lavorazione. Tuttavia, l'outlook sul secondo semestre è positivo: "Il risultato del semestre è frutto di circostanze tipiche delle aziende che operano per commessa. In prospettiva, vediamo un percorso in decisa crescita grazie ad un backlog di ordini da evadere, alla data odierna, di circa 23 milioni di euro. Nel medio/lungo periodo, la transizione ecologica in atto in Italia ed Europa, prefigura un ambiente favorevole allo sviluppo delle energie rinnovabili", afferma il Direttore Generale Stefano Plocco.
Il Valore della Produzione si attesta a 9,94 milioni di euro, in calo rispetto ai 15 milioni maturati nello stesso periodo dello scorso anno.
La società ha completato tre commesse EPC per un importo pari a 12,6 milioni, che hanno comportato una riduzione dei lavori in corso su ordinazione e un aumento dei ricavi delle vendite.
L’EBITDA pari a -1,08 milioni, è in calo rispetto al primo semestre 2022 (0,78 milioni), a causa dei minori volumi di produzione, dell’incremento dei costi delle materie prime, della scarsità di alcuni componenti e di alcuni extra-costi riconosciuti ai subappaltatori.
L’EBIT ammonta a -1,26 milioni, in riduzione rispetto ai 0,64 milioni dell'anno precedente, con un EBIT Margin sul Valore della Produzione del -12,66% (4,34% al 30.06.2022).
Il Risultato netto del primo semestre è negativo per -1,08 milioni di Euro, rispetto al risultato positivo conseguito al 30.06.2022 pari a 0,34 milioni.
La Posizione Finanziaria Netta nel primo semestre 2023 è cash negative per 1,36 milioni. La variazione rispetto all’esercizio precedente (cash negative per 2,32 milioni ) è riconducibile al rimborso di debiti verso banche e beneficia anche delle risorse finanziarie raccolte con l’aumento di capitale.
Evoluzione prevedibile della gestione
La dinamica della Transizione Ecologica in Italia prevede che, entro otto anni, la generazione di energia elettrica dovrà provenire al 72% da fonti rinnovabili, per poi arrivare al 95-100% nel corso del 2050.
ESI prevede di proseguire nel 2023 il proprio percorso di crescita, grazie al portafoglio ordini ancora da evadere pari a 22,56 milioni.
Si conferma un outlook positivo nel secondo semestre con un deciso recupero di redditività a livello di Ebitda che prevedibilmente tornerà in territorio positivo grazie ad una ripresa dei volumi di produzione e all’effetto dei recenti incrementi dei prezzi sulle commesse in corso per 1 milioni.
L’ebitda 2023 è atteso sostanzialmente a break even.
Esi è una società italiana attiva nel mercato delle Energie Rinnovabili che opera come EPC e System Integrator, in grado di sviluppare soluzioni chiavi in mano di progetti energetici complessi.
Esi è anche il principale operatore italiano specializzato nel “revamping” di impianti fotovoltaici tradizionali di grandi dimensioni. La Società opera in Italia e sui mercati internazionali direttamente o tramite società controllate, servendo clienti pubblici e privati.
Azioni menzionate
Advertisement

