Erg - Anteprima dei risultati del 2Q 2026
Risultati in uscita il 31 luglio

Fatto
Sul fronte macro, il trimestre è stato caratterizzato da un ulteriore aumento sequenziale dei prezzi del gas a causa delle tensioni in Medio Oriente, mentre i prezzi dell’elettricità non hanno seguito il trend rialzista, registrando un lieve calo sequenziale.
Guardando in particolare al mercato domestico, il PUN ha registrato una media di 124 euro/MWh (-5% su base trimestrale, +21% su base annua), mentre il gas PSV ha registrato una media di 46,9 euro/MWh (+12% su base trimestrale, +22% su base annua). Lato generazione, sempre con riferimento al mercato domestico, il trimestre è stato caratterizzato da una produzione idroelettrica molto debole, mentre la produzione eolica è attesa in lieve calo su base annua (maggio positivo, ma aprile e giugno piuttosto deboli).
All’estero, la produzione eolica è stata penalizzata da bassi load factors in Germania, Francia ed Est Europa (attesa in calo di circa il 15%), parzialmente compensati dall’aumento dei volumi nel Regno Unito grazie all’entrata in esercizio di nuova capacità. In questo contesto, ci aspettiamo margini in calo su base annua per ERG, penalizzata principalmente, come detto, da wind load factors in Europa.
Nel dettaglio, l’EBITDA adjusted di Gruppo è previsto a 118 milioni di euro (-7% su base annua), mentre l’utile netto adjusted è atteso a 24 milioni di euro (-29% su base annua), tenuto conto anche di maggiori D&A.
Effetto
Guardando allo stato patrimoniale, il debito netto pre-IFRS 16 è atteso in lieve aumento a 1,93 miliardi di euro (2,17 miliardi di euro post-IFRS 16) rispetto a 1,81 miliardi di euro di fine marzo, a seguito del pagamento del dividendo.
Per quanto riguarda la guidance 2026, ci aspettiamo che ERG confermi le indicazioni fornite con i risultati del 4Q 2025, con EBITDA atteso a 520-590 milioni di euro, CapEx a 330-380 milioni di euro e debito netto di fine 2026 (pre-IFRS 16) compreso tra 1.950-2.050 milioni di euro. Focus sull’andamento della generazione eolica e sul potenziale impatto positivo degli attuali elevati prezzi spot dell’elettricità sulle vendite forward.
Azioni menzionate
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