Energy - Stoccaggio energetico, c'è fame di tecnologie intelligenti
Nei primi sette mesi del 2025 sono stati connessi più di 132mila nuovi impianti fotovoltaici, per una relativa potenza di 3.354 MW. La sfida è garantire la stabilità della rete

Il Sole è sempre più importante per la produzione energetica nazionale. Infatti, l'Italia ha superato la soglia dei 2 milioni di impianti fotovoltaici connessi alla rete.
In particolare, secondo l'elaborazione pubblicata questa settimana da Italia Solare su dati Gaudì-Terna, nei primi sette mesi del 2025 sono stati connessi più di 132mila nuovi impianti fotovoltaici, per una relativa potenza di 3.354 MW: il totale cumulato ha così superato i 40 GW.
Parliamo di una crescita alimentata dalla diffusione a livello residenziale, industriale e utility scale. Il tutto, in un contesto in cui aumenta la consapevolezza sui benefici dell'autoconsumo e sui risparmi in bolletta derivanti dall'utilizzo del fotovoltaico.
Energy, non solo stoccaggio ma anche "intelligenza"
Quello fotografato dai dati di Italia Solare è uno scenario positivo per Energy, tra i principali player italiani nel settore delle batterie e sistemi di accumulo. Difatti, con l'impennata degli impianti fotovoltaici connessi, crescono anche la necessità di stoccare l'energia e il bisogno di tecnologie intelligenti che riescano a garantire la stabilità della rete e la cyber-sicurezza delle attività. Una dinamica su cui Energy è ben posizionata secondo Websim Corporate Research, che copre il titolo con giudizio BUY e target price a 1,4 euro.
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