Energy - BUY confermato, opportunità da MACSE e Transizione 5.0
Per gli analisti, seppur in un mercato 'sfidante', la società ha proseguito nel suo percorso evolutivo che le consente oggi di poter competere efficacemente in diversi segmenti di mercato

"Seppur in un mercato particolarmente 'sfidante', Energy ha proseguito nel suo percorso evolutivo che le consente oggi di poter competere efficacemente in diversi segmenti di mercato, offrendo un ampio range di prodotti e servizi". Lo ha scritto Websim Corporate Research nella sua nuova nota sulla società, specializzata nel settore BESS (Battery Energy Storage System). Pertanto, gli analisti hanno confermato il giudizio BUY.
I risultati dell’esercizio 2024, in calo ma sostanzialmente in linea con le attese, evidenziano chiaramente: una maggiore diversificazione geografica, un’espansione significativa verso prodotti di grandi dimensioni e servizi a valore aggiunto, e un rafforzamento della presenza nel canale di ingegneria, approvvigionamento e costruzione (EPC), considerato centrale per il segmento commerciale e industriale.
In tale contesto si inserisce il lancio della prima linea produttiva di batterie al litio ferro fosfato (LFP), realizzata attraverso la joint venture Pylon LifeEU, che ha sancito il posizionamento della società come produttore integrato di riferimento per i sistemi di accumulo su scala europea.
Risultati 2024
Il gruppo Energy ha chiuso l’esercizio 2024 con un fatturato pari a 37,2 milioni di euro, in diminuzione del 41,7% rispetto all’anno precedente. Il margine operativo lordo rettificato è stato negativo per 6 milioni di euro (contro un valore positivo di 10,1 milioni di euro nel 2023), con una perdita netta pari a 17,6 milioni.
L’indebitamento finanziario netto si è attestato a 8,1 milioni di euro, rimanendo stabile rispetto al 30 giugno 2024.
Alla data del 18 marzo 2025, il portafoglio ordini ammontava a 33,8 milioni di euro, in crescita di 4,5 milioni negli ultimi sei mesi. I risultati, influenzati in modo significativo da svalutazioni di magazzino per un totale di 10 milioni di euro, si sono rivelati sostanzialmente in linea con le attese di Websim Corporate, ad eccezione di un indebitamento finanziario superiore alle previsioni, dovuto allo slittamento al 2025 della prima erogazione a fondo perduto da parte di Invitalia e a un minore rilascio di liquidità sul fronte del capitale circolante.
Mercato
Sebbene l’esercizio 2024 sia stato oggettivamente complesso, i sistemi di accumulo continuano a rappresentare un elemento fondamentale nella transizione verso un modello energetico più sostenibile. Le prospettive di sviluppo del settore restano solide: secondo una recente analisi di Bloomberg NEF, la capacità installata di sistemi di accumulo a livello globale è destinata a crescere di dieci volte nei prossimi dieci anni.
In questo scenario, l’Italia viene identificata come uno dei mercati con potenziale di crescita superiore alla media. Elementi come l’attuazione del decreto Transizione 5.0 e l’avvio del primo bando del programma MACSE (meccanismo di approvvigionamento di capacità di stoccaggio) offrono segnali concreti per una possibile ripresa del mercato domestico nel breve periodo.
Le previsioni di Websim Corporate Research
"Ritenendo le prospettive di mercato di medio e lungo termine impregiudicate dall’attuale congiuntura sfavorevole, abbiamo posticipato le nostre precedenti stime di 12 mesi, con un unico e vero fattore differenziante, che si somma al fattore tempo, ossia un peggioramento della posizione finanziaria netta, mediamente pari a 5 milioni nel prossimo triennio". Lo hanno sottolineato gli analisti, confermando la raccomandazione positiva sul titolo, considerando il gruppo ben posizionato per cogliere le opportunità di crescita previste nel mercato dei sistemi di accumulo a livello europeo.
Rispetto all'IPO, Energy è infatti oggi una realtà industriale integrata, con competenze consolidate e una gamma di prodotti che le consente di operare con efficacia in diversi segmenti di mercato, sostenuta dall’avvio della produzione di batterie LFP. Il prezzo obiettivo fissato da Websim Corporate è stato limato leggermente 1,40 euro.
Azioni menzionate
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