EMAK - Vendite in crescita a doppia cifra nel secondo trimestre
Nonostante il contesto sfidante, il gruppo prevede un proseguimento della tendenza positiva

Emak, leader a livello europeo nella produzione e commercializzazione di macchine per la cura del verde, ha chiuso il semestre con ricavi consolidati pari a 345,4 milioni di euro, +4,3% su base annua. [EM.MI]
L'incremento deriva dalla variazione dell’area di consolidamento per il 3,4%, dalla crescita organica per lo 0,7% e dall’effetto positivo dei cambi di traduzione per lo 0,2%. La performance organica ha risentito negativamente del conflitto Russia-Ucraina per circa 5 milioni e delle turbolenze logistiche.
Nel secondo trimestre le vendite hanno visto una crescita del +10%, grazie ai prodotti per il giardinaggio e il recupero di quelli per il lavaggio.
L’EBITDA adjusted ha raggiunto 44,9 milioni (13% dei ricavi), rispetto ai 49,4 milioni (14,9% dei ricavi) del pari periodo 2023.
La variazione dell’area di consolidamento ha contribuito per 1,9 milioni. A livello organico, il risultato ha risentito dell’aumento del costo del personale, dei costi di trasporto a seguito delle tensioni geopolitiche del Mar Rosso e dei costi commerciali.
L’EBIT è stato pari a 27,9 milioni (8,1% dei ricavi), contro il dato di 34,8 milioni (10,5% dei ricavi) dello stesso periodo dello scorso esercizio.
L’utile netto consolidato è pari 14,3 milioni, rispetto ai 22,1 milioni nel pari periodo del 2023. Sono stati registrati maggiori oneri finanziari, abbinati ad una gestione cambi negativa.
La posizione finanziaria netta passiva si attesta a 212,9 milioni rispetto aI 213 milioni al 30 giugno 2023 e ai 191,5 milioni al 31 dicembre 2023. Il dato 2024 include 45,2 milioni derivanti dall’applicazione del principio contabile IFRS 16 (43,6 milioni a giugno 2023 e 43,9 milioni a dicembre 2023) e 5,9 milioni di debiti finanziari per l’acquisto delle quote di minoranza (8 milioni a giugno 2023 e 6 milioni a dicembre 2023).
L’incremento della posizione finanziaria netta rispetto al 31 dicembre 2023 riflette la stagionalità del business ed incorpora l’impatto finanziario per il completamento dell’acquisizione del Gruppo PNR pari a 15,6 milioni.
Evoluzione prevedibile della gestione
Il primo semestre dell’anno è stato caratterizzato da uno scenario macroeconomico complesso, che ha comportato un approccio conservativo da parte dei clienti e dei consumatori. A questi si sono sommati i problemi causati dalle tensioni nel Mar Rosso, con impatto sulle vendite del periodo.
Pur in un contesto sfidante, il Gruppo ha riportato una crescita delle vendite su base annua.
Queste dinamiche esterne continueranno anche nei prossimi mesi, ciononostante il Management prevede un proseguimento della tendenza di crescita delle vendite anche nel terzo trimestre, con un avanzamento del fatturato rispetto al 2023.
Dichiarazione dell’Amministratore Delegato Luigi Bartoli
“Nel corso del secondo trimestre abbiamo realizzato una crescita significativa delle vendite, portandoci in vantaggio rispetto allo scorso anno sul dato progressivo. Per quanto lo scenario esterno rimanga complesso, rimaniamo positivi sulle prospettive per i prossimi mesi.”
Il Gruppo Emak sviluppa, produce e distribuisce un’ampia gamma di prodotti in tre aree di business. La prima riguarda l’outdoor power equipment, e comprende prodotti destinati al giardinaggio, all’attività forestale e all’agricoltura quali decespugliatori, rasaerba, trattorini, motoseghe, motozappe e motocoltivatori. La seconda, denominata pompe e high pressure water jetting, comprende pompe a membrana destinate al settore agricolo (irrorazione e diserbo), pompe a pistoni per il comparto industriale, idropulitrici professionali, unità idrodinamiche e macchine per l’urban cleaninig. La terza è dedicata ai componenti ed accessori per i primi due settori.
Azioni menzionate
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