Emak - Utile semestrale in crescita a oltre 20 milioni
Il gruppo ha chiuso il quinto trimestre consecutivo con vendite in aumento

Emak ha annunciato oggi i risultati del primo semestre 2025. La società – quotata al segmento STAR e attiva nei settori dell’outdoor power equipment, delle pompe e del water jetting - ha chiuso il periodo con ricavi per 369,42 milioni di euro, in aumento del 6,9% rispetto ai 345,44 milioni di euro dello stesso arco temporale 2024.
Emak ha specificato che l'incremento deriva dalla crescita organica delle vendite per il 7,9%, penalizzato dall’effetto negativo dei cambi di traduzione per l'1%.
In aumento anche l'Ebitda adjusted, salito da 44,94 milioni a 51,87 millioni di euro (di conseguenza, la marginalità è migliorata dal 13% al 14%).
L’utile netto consolidato del semestre è pari 20,1 milioni rispetto a 14,3 milioni nel pari periodo del 2024.
A fine giugno 2025 l’indebitamento netto del gruppo era aumentato a 219,34 milioni di euro, rispetto ai 209,96 milioni di euro di inizio anno. L’incremento della posizione finanziaria netta rispetto al 31 dicembre 2024 riflette un maggiore assorbimento di capitale circolante netto derivante dalla crescita dei volumi di vendita.
Gli investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali effettuati nel periodo in esame sono stati pari a 9,3 milioni di euro.
Si valuta la crescita per linee esterne
L’amministratore delegato, Luigi Bartoli, ha detto che "con la chiusura del primo semestre, il gruppo
chiude il quinto trimestre consecutivo con vendite in crescita. Mi preme inoltre sottolineare l’incremento della
marginalità che siamo riusciti ad ottenere. Questi dati confermano la capacità del gruppo di affrontare
contesti complessi come quello in cui ci troviamo a operare, grazie alla diversificazione delle nostre attività e
alla flessibilità operativa che ci caratterizza. Confidenti delle nostre capacità continueremo a valutare le
opportunità di crescita anche per linee esterne".
Prospettive
Il management di Emak ha infine segnalato che la seconda parte dell’anno presenta ulteriori sfide derivanti dallo scenario macroeconomico che riducono la visibilità sull’andamento del business. "In questo quadro di incertezza, il sostegno fornito dalle azioni già in corso, sia sul fronte commerciale che di sviluppo prodotto, potrà supportare le vendite", si legge nel comunicato.
Azioni menzionate
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