EMAK - Ritocchiamo il target price a 1,80 euro

La società ha indicato i fattori che hanno pesato negativamente sulle vendite, come l’inflazione e l’aumento dei tassi, il progressivo mutamento delle modalità di consumo dopo la pandemia, la partenza ritardata della stagione.

Autore: Team Websim Corporate

Fatto

Emak [EM.MI], società operante nei settori dell’outdoor power equipment e del water jetting, ha approvato i seguenti risultati del primo trimestre. 

I ricavi si sono attestati a 171,8 milioni di Euro, rispetto alla cifra di 190,2 milioni conseguita nello stesso periodo dello scorso anno. 

La diminuzione, pari al 9,7%, deriva da un calo organico delle vendite pari al 15,8%, solo parzialmente compensato dalla variazione dell’area di consolidamento, pari al 5,6%. 

Nella nota, la società indica i fattori che hanno pesato negativamente sulle vendite, come l’inflazione e l’aumento dei tassi, il progressivo mutamento delle modalità di consumo dopo la pandemia, la partenza ritardata della stagione. 

L’Ebitda adjusted ha raggiunto 25,3 milioni (14,7% dei ricavi), rispetto ai 27,3 milioni (14,4% dei ricavi) del pari periodo 2022. 
Il risultato ha beneficiato della variazione dell’area per 1,4 milioni, mentre ha risentito della diminuzione delle vendite. 

L’Ebit è stato pari a 18,2 milioni (10,6% dei ricavi), contro il dato di 21,1 milioni (11,1% dei ricavi) del primo trimestre 2022. 

L’utile netto consolidato del trimestre è pari 11,4 milioni rispetto ai 16,9 milioni nel 2022. Il risultato ha risentito dell’incremento dei tassi di interesse di mercato e del maggiore livello dell’indebitamento lordo. 

La posizione finanziaria netta passiva si attesta a 227,2 milioni rispetto a 192,9 milioni al 31 marzo 2022 ed ai 177,3 milioni al 31 dicembre 2022.  Il dato 2023 include 41,5 milioni derivanti dall’applicazione del principio contabile IFRS 16 (39,1 milioni a marzo 2022 e 38 milioni a dicembre 2022) e 10 milioni di debiti finanziari per l’acquisto delle residue quote di partecipazione di minoranza. 

Evoluzioni prevedibile della gestione 

L’andamento delle vendite del primo trimestre 2023 è stato penalizzato dallo sfavorevole scenario esterno, che potrebbe condizionare anche le performances dei prossimi mesi. I valori conseguiti rimangono, tuttavia, ai più alti livelli della storia del Gruppo. 

Le iniziative attuate dal Management hanno consentito di attenuare l’impatto del calo del fatturato sui risultati di periodo. 

 

A PROPOSITO DI EMAK

Il Gruppo Emak sviluppa, produce e distribuisce un’ampia gamma di prodotti in tre aree di business. La prima riguarda l’outdoor power equipment, e comprende prodotti destinati al giardinaggio, all’attività forestale e all’agricoltura quali decespugliatori, rasaerba, trattorini, motoseghe, motozappe e motocoltivatori. La seconda, denominata pompe e high pressure water jetting, comprende pompe a membrana destinate al settore agricolo (irrorazione e diserbo), pompe a pistoni per il comparto industriale, idropulitrici professionali, unità idrodinamiche e macchine per l’urban cleaninig. La terza è dedicata ai componenti ed accessori per i primi due settori. 

 

Effetto

Abbiamo rivisto le nostre stime incorporando una maggior cautela alla luce di uno scenario ancora volatile e che dovrebbe avere un impatto anche sui risultati del 2Q.

Confermiamo la raccomandazione Interessante, portando il target price da 1.90 a 1.80 euro.



Azioni menzionate

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