EMAK - Ricavi in calo del 6,5%, proposto dividendo di 0,045 pa
Le prospettive per il futuro sono positive, grazie al potenziale sviluppo organico frutto del solido posizionamento

Emak, [EM.MI] leader mondiale nella produzione di macchine per la cura del verde, ha chiuso il 2023 con ricavi consolidati pari a 566,3 milioni di euro, in calo del 6,5% su base annua.
L’Amministratore Delegato Luigi Bartoli ha commentato: “Il 2023 è stato un anno sfidante in cui, venendo dai risultati record del 2022, ci siamo confrontati con uno scenario esterno particolarmente negativo. I risultati ottenuti ci hanno comunque permesso di confermare il piano di investimenti in ricerca e sviluppo e di guardare al futuro con piena fiducia nei nostri mezzi. Abbiamo ulteriormente rafforzato la nostra proposta, inserendo nuovi prodotti ad elevata tecnologia, grazie anche ad importanti acquisizioni strategiche negli Stati Uniti nel 2023 e in Italia a inizio 2023 e 2024. Ci confermiamo un Gruppo solido e dinamico, in grado di creare e distribuire valore a tutti i nostri interlocutori, alle comunità e ai territori in cui operiamo. Consci del nostro ruolo, e consapevoli del contributo che possiamo e dobbiamo portare, oggi abbiamo formalizzato il piano di azzeramento delle emissioni prodotte dalla flotta auto delle nostre società italiane, un ulteriore passo concreto per ridurre l’impatto ambientale del nostro Gruppo."
L’EBITDA adjusted ha raggiunto 67,9 milioni (12% dei ricavi), rispetto alla cifra 76,6 milioni (12,7% dei ricavi) del 2022. Il dato ha risentito della diminuzione dei volumi di vendita e dell’aumento dei costi di natura commerciale.
L’EBIT è stato pari a 37,2 milioni (6,6% dei ricavi), contro il dato di 46,8 milioni (7,7% dei ricavi) dello scorso esercizio. Il dato del 2022 includeva 2,9 milioni di perdita per riduzione del valore di un avviamento.
L’utile netto consolidato si attesta a 19,9 milioni rispetto ai 31,2 milioni nel 2022. Il risultato ha risentito dell’incremento degli oneri finanziari e dell’aumento dei tassi variabili dei finanziamenti.
La posizione finanziaria netta passiva si attesta a 191,5 milioni rispetto ai 177,3 milioni al 31 dicembre 2022. Il dato 2023 include 43,9 milioni derivanti dall’applicazione del principio contabile IFRS 16 (38 milioni nel 2022) e 6 milioni di debiti finanziari per l’acquisto delle residue quote di partecipazione di minoranza (13,2 milioni nel 2022). L’incremento della posizione finanziaria netta deriva dalla variazione dell’area di consolidamento per l’acquisto di Bestway.
Il Consiglio di Amministrazione proporrà all’assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo pari a 0,045 euro per azione (cedola n. 26). Il dividendo, se approvato, andrà in pagamento il 5 giugno 2024, con data stacco 3 giugno, e record date 4 giugno.
Il 2024 si preannuncia un anno ancora sfidante, considerate le incertezze legate al contesto geopolitico. Le prospettive per il futuro sono comunque positive, grazie al potenziale sviluppo organico frutto del solido posizionamento del Gruppo sul mercato e al contributo delle acquisizioni concluse negli ultimi 18 mesi.
Il Gruppo Emak sviluppa, produce e distribuisce un’ampia gamma di prodotti in tre aree di business. La prima riguarda l’outdoor power equipment, e comprende prodotti destinati al giardinaggio, all’attività forestale e all’agricoltura quali decespugliatori, rasaerba, trattorini, motoseghe, motozappe e motocoltivatori. La seconda, denominata pompe e high pressure water jetting, comprende pompe a membrana destinate al settore agricolo (irrorazione e diserbo), pompe a pistoni per il comparto industriale, idropulitrici professionali, unità idrodinamiche e macchine per l’urban cleaninig. La terza è dedicata ai componenti ed accessori per i primi due settori.
Azioni menzionate
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