ELICA - Difende la marginalità in un contesto sfidante
Il margine operativo ha beneficiato delle ottimizzazioni compiute negli ultimi esercizi, compresa una maggiore flessibilità collegata al nuovo footprint produttivo

Elica [ELC.MI] ha pubblicato i risultati al 30 settembre 2023.
Il periodo, in cui il mercato ha visto un significativo rallentamento della domanda, si è chiuso con ricavi pari a 360,2 milioni di euro (-14% su base annua).
La divisione Cooking, che rappresenta il 77% del fatturato, ha registrato una flessione del -14,6% (-13,7% a cambi e perimetro costanti).
La divisione Motori, pari al 23%, conferma la tendenza negativa del mercato nelle aree ventilation e heating. Il terzo trimestre segna una contrazione del -30,8%.
Il fatturato in EMEA, che rappresenta l’80% dei ricavi, vede un calo del -12,5%, in linea con l’andamento di mercato.
L'Ebitda normalizzato si attesta a 37,5 milioni di euro, -13,4% su base annua, in linea con le aspettative. Il margine sui ricavi rimane stabile al 10,4% (10,3% al 30 settembre 2022).
L'Ebit normalizzato ammonta a 19,4 milioni di euro, -24,3%, con un margine sui ricavi al 5,4% (6,1% al 30 settembre 2022). Il margine operativo ha beneficiato delle ottimizzazioni compiute negli ultimi esercizi, compresa una maggiore flessibilità collegata al nuovo footprint produttivo.
Il risultato netto normalizzato è pari a 11,7 milioni, rispetto ai 17,1 milioni al 30 settembre 2022.
Il risultato netto normalizzato di pertinenza del gruppo è pari a 10,6 milioni, rispetto ai 15,9 milioni al 30 settembre 2022. Il risultato positivo delle minorities è pari a 1,1 milioni, in linea su base annua.
L'utile netto del gruppo raggiunge i 9,6 milioni di euro, erano 13,3 milioni nello stesso periodo del 2022. Il terzo trimestre mostra un crescita significativa, pari al +82%.
Posizione Finanziaria Netta normalizzata: -47,0 milioni di euro (escluso l’effetto IFRS 16 per -12,6
milioni di euro e debito per acquisto partecipazioni per -1,0 milioni di euro).
La leva di 0,9x è in linea rispetto al 30 settembre 2022, e rappresenta un ottimo punto di forza a sostegno del piano strategico di Elica
Evoluzione prevedibile della gestione
I primi nove mesi dell’anno hanno visto un andamento negativo della domanda. Tuttavia, il Gruppo è stato in grado di preservare i margini, grazie alla flessibilità del modello di business e al contenimento dei costi di G&A.
Si prevede una domanda in flessione anche nell’ultimo trimestre dell’anno sia nel segmento
cooking che in quello dei motori. Prosegue l’impegno del Gruppo nel preservare le quote di mercato e il margine operativo, anche attraverso la nuova gamma prodotti nel cooking, e il focus sulle pompe di calore e sull’idrogeno.
Le attese per il 2023 sono:
- Ricavi: circa -15% rispetto al 2022
- Margine Operativo: circa -50 bps rispetto al 2022
- Posizione Finanziaria Netta solida, leva finanziaria in linea con i primi nove mesi del 2023.
Il nuovo footprint produttivo, caratterizzato da elevata flessibilità, permetterà ad Elica di cogliere le opportunità di mercato e di affrontare le fluttuazioni della domanda, si legge nel comunicato. Inoltre, il lancio di nuovi prodotti, quali ad esempio "LHOV" e l’ingresso in nuovi segmenti di mercato, sostengono gli obiettivi di lungo periodo in termini di marginalità. La divisione motori sarà infine in grado di guidare la transizione energetica, con il lancio delle nuove pompe di calore.
Le dichiarazioni del management
“I risultati dei primi nove mesi mostrano la forza del nostro gruppo e la solidità del nostro modello di business. Nonostante un persistente scenario negativo, abbiamo affrontato in maniera proattiva e veloce le sfide impreviste, integrando queste variabili nel nostro stile manageriale, piuttosto che giocare in difesa. Le azioni ed i progetti avviati, sia a livello di prodotto che di distribuzione, ci daranno la possibilità di ripartire a doppia velocità non appena il mercato tornerà ricettivo e - anche in un’ipotesi di scenario ancora difficile – saranno ulteriori leve da tirare per ricominciare a crescere”. Ha dichiarato Francesco Casoli, Presidente di Elica.
Continuiamo a confrontarci con un mercato fortemente negativo, sia nel cooking che nella
divisione motori, dove dalla fine del secondo trimestre è iniziata una profonda contrazione guidata dalle incertezze del contesto normativo che detterà i tempi e i modi della transizione energetica, nonché ad un generalizzato rallentamento del mercato residenziale. In questo contesto il nostro compito è quello di difendere i margini per generare le risorse per continuare ad investire nel nostro futuro e ci siamo riusciti grazie ad una struttura industriale flessibile ed un ossessivo controllo dei costi”. Ha dichiarato Giulio Cocci, Amministratore Delegato di Elica. “Il nostro è un progetto di lungo periodo: non ci aspettiamo un mercato in ripresa nei prossimi mesi, ma stiamo creando i presupposti per una crescita futura sia in termini di ampliamento della gamma prodotti che di espansione in mercati ad alto potenziale come il Nord America dove, in partnership con ILVE, abbiamo appena lanciato il progetto “Boots on Ground”, aperto il primo distributore diretto e stiamo lavorando ad un progetto simile anche in Canada”.
Elica, attiva nel mercato da oltre 50 anni, è l’azienda leader globale nei sistemi di aspirazione in cucina, grazie alla produzione di cappe e piani cottura aspiranti. È inoltre leader europeo nella realizzazione di motori elettrici per elettrodomestici e per caldaie da riscaldamento. Presieduta da Francesco Casoli e guidata da Giulio Cocci, ha una piattaforma produttiva articolata in sette siti tra Italia, Polonia, Messico e Cina, con circa 3000 dipendenti.
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