DOVALUE - Trimestre debole, guidance rivista al ribasso
L’outlook è negativo, a causa della poca visibilità dei risultati annuali.
Fatto
Dovalue ha riportato un terzo trimestre piuttosto debole, a causa di Servicing revenues in grande calo (-19% A/E e -23% QoQ), solo in parte compensato dall’aumento dei ricavi ancillari, come previsto dalla società nel 2Q23.
I costi sono stati in decrescita del -8%/-17% QoQ/YoY, portando ad un EBITDA di 35 mln (-5% A/E, -48% YoY).
L’utile netto del trimestre si attesta a 1.4 mln, rispetto alle attese di 0.9 mln.
A causa dei deboli risultati si ha un ulteriore peggioramento della leva finanziaria, che dal 2.4x del 2Q23 passa a 2.9X al 30/09, a causa della stagionalità, e dell’indebitamento netto, che arriva a 485.5 mln.
Il GBV è diminuito nei primi 9 mesi, a causa dell’alto collection rate, passando dai 120 mld del 4Q22 ai 118 mld attuali.
Effetto
La società ha rivisto al ribasso la guidance a livello di EBITDA per il FY23 (seguendo il consensus che già era sui 170/180 mln), passando da 200 mln agli attuali 175/185 mln (nei primi 9 mesi doValue ha riportato circa 115 mln di EBITDA), indicando anche circa 495-500 mln di Gross Revenues.
L’outlook è negativo, a causa della poca visibilità dei risultati annuali.
Azioni menzionate
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