DOVALUE - Il management minimizza i rischi M&A
Benchè non sembrino esserci rischi finanziari a breve, rimaniamo cauti sulla crescita operativa/organica causata da un mercato degli NPLs piuttosto scarso.

Fatto
Ieri doValue ha organizzato una ConfCall sul restatement dei conti 9M23 relativo alle svalutazione delle DTAs e degli intangibles spagnoli.
La società ha chiarito che ha proceduto in questo modo per avere una trimestrale IAS compliant e auditata al fine di procedere alla definizione di un business plan Spagnolo post uscita da Sareb.
Effetto
Tutti i target sono stati confermati (Ebitda tra €175m e €185m, 2.7x leverage, revenues 2% sotto la guidance ed una bottom line 2023 positiva ad una cifra) mentre la possibilità di pagare un dividendo è limitata da alcuni covenant relativi al bond 2025 che limitano lo yield all’8% (€20c) anche se ci sono dei buffer patrimoniali che potrebbero essere utilizzati.
doValue ritiene che per ora non ci siano necessità di incrementare il capitale o di rifinanziare prima dei termini naturali il debito in vista di possibili operazioni di consolidamento di grossa entità.
Di massima in ogni caso, la struttura finanziaria di doValue deve implicare un leverage massimo di 3x con la società che si vuole comunque tenere sotto questo livello.
Benchè non sembrino esserci rischi finanziari a breve, rimaniamo cauti sulla crescita operativa/organica causata da un mercato degli NPLs piuttosto scarso.
Azioni menzionate
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