CYBEROO - In Italia crescono gli attacchi informatici gravi

E' quanto risulta dalla ultime stime del Clusit 

Autore: Rosa Aimoni
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Cyberoo [CYB.MI] è una Pmi innovativa specializzata in cyber security per le imprese.

Nel settore di riferimento, è da segnalare questa notizia. 

L'ultimo quadro delineato dal Clusit sullo stato della sicurezza informatica nel nostro Paese non è certo confortante. Secondo gli ultimi dati, commentati ieri sera da TGCOM 24, nel 2023 gli attacchi gravi, ossia con conseguenze importanti, sono aumentati del 65%. Nel resto del mondo l'incremento è stato del 12%. 

L'inasprirsi della situazione geopolitica ha giocato la sua parte. Infatti, sottolinea l'articolo, sono triplicati a livello mondiale gli attacchi effettuati sotto forma di hacktivism (hackeraggio per scopi politici). Il 47% di questi si sono verificati proprio in Italia. 

Nel 2023, il settore che ha ricevuto il maggiore numero di attacchi è stato quello governativo e militare, con il 19% del totale, +50% su base annua. Al secondo posto figura il manifatturiero, che ha registrato il 13% degli attacchi, +17% su base annua. 

Per il Clusit si tratta di "un quadro preoccupante della capacità di protezione sia delle imprese sia delle organizzazioni pubbliche". Inoltre, sarebbe "da monitorare l'utilizzo dell'IA da parte dei criminali, una tendenza in rapida ascesa". 

 

A PROPOSITO DI CYBEROO

Cyberoo è una PMI innovativa specializzata in cyber security per le imprese. La società si rivolge al mercato delle medie imprese con un portfolio di soluzioni enterprise ampio e profondo, sviluppate tramite l'utilizzo delle più avanzate tecnologie e con una catena del valore che permette di proporre a questo mercato prezzi in linea con le capacità di spesa



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