Cy4Gate- Ricavi trimestrali in crescita, generazione di cassa positiva
Da un lato la crescita del fatturato è stata significativa e superiore alle attese, dall’altro la marginalità è risultata in riduzione a causa del maggiore peso del costo del venduto

Fatto
Cy4Gate, azienda di cybersecurity, ha riportato un set di risultati nel secondo trimestre 2025 in chiaroscuro: da un lato la crescita del fatturato è stata significativa e superiore alle attese, dall’altro la marginalità è risultata in riduzione a causa del maggiore peso del costo del venduto (COGS, cost of goods sold, ossia costi dei beni venduti) e delle spese operative (OpEx, operating expenses). In ultimo, la generazione di cassa è rimasta positiva. Nel dettaglio:
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Ricavi netti pari a 23,7 milioni di euro (+54% sullo stesso periodo dell’anno precedente), contro una stima degli analisti Intermonte pari a 22,4 milioni di euro (+6%);
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Ebitda rettificato a 2,3 milioni di euro (stabile sullo stesso periodo dell’anno precedente), contro una stima analisti di 2,5 milioni di euro (-8%);
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Margine Ebitda rettificato al 9,4% (14,2% nel secondo trimestre 2024);
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Ebit rettificato negativo per -2,5 milioni di euro (-1,9 milioni di euro nel secondo trimestre 2024), contro una stima analisti di -1,5 milioni di euro;
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Perdita netta pari a -3,4 milioni di euro (-3,7 milioni di euro nel secondo trimestre 2024);
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Indebitamento finanziario netto pari a 28,4 milioni di euro (29,6 milioni di euro nel primo trimestre), contro una stima analisti di 28,9 milioni di euro.
Gli ordini acquisiti alla data odierna ammontano a 68 milioni di euro (32 milioni di euro nel primo trimestre). La società ha confermato la guidance 2025, con ricavi attesi in un intervallo compreso tra 84 e 87 milioni di euro.
Effetto
Se da un lato il dato sui ricavi del secondo trimestre indica una forte accelerazione del business in linea con la strategia societaria, dall’altro il forte incremento della base dei costi ha avuto un effetto diluitivo sulla marginalità. Nel comunicato stampa, Cy4Gate dichiara che tale aumento è dovuto a maggiori costi di ricerca e sviluppo (R&D, research and development), spesati nell’esercizio e non più capitalizzati, oltre ad alcune componenti non ricorrenti.
Si evidenzia inoltre un significativo incremento del costo del personale (+1,5 milioni di euro rispetto al primo trimestre, pari a +17%), presumibilmente collegato al rinnovo dei contratti del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL).
Indicazioni incoraggianti invece sul miglioramento della posizione finanziaria netta (PFN), in leggero calo rispetto al trimestre precedente, a fronte di un assorbimento di 2,3 milioni di euro registrato nel secondo trimestre 2024.
L’attenzione ora sarà focalizzata su:
- andamento della raccolta ordini e visibilità sulla pipeline commerciale;
- incremento della base costi e dinamiche sul secondo semestre;
- razionalizzazione degli investimenti ed eventuali segnali di miglioramento nella gestione del capitale circolante.
In base ai risultati appena pubblicati, ipotizziamo che la nostra stima sui ricavi (allineata al valore mediano della guidance) goda di buona visibilità, mentre quella sull’Ebitda rettificato di 18,3 milioni di euro possa risultare più sfidante.
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