Comtel - Utile netto a 3,9 milioni, margine atteso "high single digit"

Dalle ultime acquisizioni il management si aspetta una crescita dimensionale, ma anche benefici e sinergie legate all’ottimizzazione dei processi e dei costi

Autore: Rosa Aimoni
Immagine digitale generata di un tunnel di dati di forma rettangolare.

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Comtel ha chiuso il 2025 con un valore della produzione pari a 83,8 milioni di euro. 

I ricavi delle vendite hanno raggiunto 79,8 milioni di euro. Di questi, 44,4 milioni sono relativi alla Capogruppo, 28,4 alla controllata Novanext (consolidata per 10 mesi) e 7 milioni a Comtel Innovation e Comtel International (consolidate per 5 mesi).

Alla fine dell’esercizio, il Gruppo si presenta con un perimetro molto più esteso rispetto all’anno precedente per via delle acquisizioni di Novanext, di Com.Tel Innovation e Com.Tel International BV. Per questi motivi, a livello consolidato non sono stati riportati i confronti su base annua. 

L’Ebitda ha totalizzato 4,1 milioni, con un’incidenza sui ricavi pari al 5%, l’Ebit 1,9 milioni, con un'incidenza al 2%. 

L’esercizio si è chiuso con un utile netto di 3,9 milioni. 

Il backlog del Gruppo al 1° gennaio 2026 (dato non sottoposto a revisione contabile) è pari a circa 50,2 milioni, con una previsione di conversione in ricavi del 68% nel 2026 e del 32% negli esercizi successivi. Per la natura del business, la società non può escludere che, a causa di eventuali ritardi anche non imputabili al Gruppo, la conversione in ricavi della quota parte del Backlog 2026 possa confluire nel 2027 e così per gli esercizi successivi. 

L’indebitamento finanziario netto è pari a 0,96 milioni (debito netto), in significativo miglioramento rispetto ai 6,2 milioni registrati al 30 giugno 2025. 

L’IFN adjusted ammonta a 2,9 milioni (debito netto), in miglioramento rispetto al 30 giugno 2025 (9,2 milioni) con un rapporto IFN adjusted/Ebita molto contenuto e pari a 0,7x.

Evoluzione prevedibile della gestione 

Dalle acquisizioni il management si aspetta una crescita dimensionale, ma anche benefici e sinergie legate all’ottimizzazione dei processi e dei costi già nel breve-medio termine. Nell’anno, punterà a rafforzare i principali indicatori economico-finanziari, con l’obiettivo di raggiungere un Ebitda margin in area high single digit già dal 2026. 

Il Business Plan 2026-2028, approvato dal Cda, prevede l’adozione di azioni strategiche per la crescita dei ricavi e della marginalità, anche grazie alle nuove commesse e all'aumento dei volumi. Sono attesi benefici economici e finanziari anche dal processo di razionalizzazione e alle sinergie collegate alle acquisizioni. 

Non è previsto il ricorso a nuova finanza oltre le linee già a disposizione del Gruppo. 

Le dichiarazioni del management

Il Presidente Davide Cilli: "Siamo molto soddisfatti del percorso intrapreso da Comtel e dei traguardi raggiunti nel 2025. In pochi mesi siamo approdati in Borsa, abbiamo perfezionato l’acquisizione di Novanext e dei rami italiani, olandesi ed emiratini della multinazionale NEC. Queste operazioni, unitamente alla crescita organica di Comtel, ci hanno consentito di compiere un salto dimensionale importante che sono certo la squadra saprà gestire nel migliore dei modi. Come si usa dire il modo migliore per prevedere il futuro è crearlo,  ed è esattamente ciò che stiamo cercando di fare. Abbiamo delineato una chiara strategia di sviluppo orientata al consolidamento e alla redditività, con l’innovazione tecnologica e l’intelligenza artificiale come leve centrali della nostra offerta. È la forza e la competenza della nostra squadra a fare la differenza: siamo e resteremo vicini ai nostri clienti, accompagnandoli nelle sfide della trasformazione digitale. Siamo soddisfatti anche della risposta che il mercato finanziario sta iniziando a riconoscere al titolo Comtel e poniamo pertanto grandi aspettative sul futuro".

L’Amministratore Delegato Fabio Lazzerini: "Il 2025 ha definito la traiettoria di lungo periodo di Comtel. Abbiamo ridisegnato il perimetro del Gruppo e avviato, con disciplina, un piano chiaro a supporto delle operazioni straordinarie. Il 2026 non è un punto di partenza, ma la fase di piena execution: le sinergie vengono trasformate in risultati. 
Le leve sono definite e già in azione,  semplificazione della struttura manageriale, eliminazione delle sovrapposizioni organizzative e razionalizzazione dei servizi condivisi, con un impatto diretto su leva operativa e marginalità. La crescita è sostenuta da una pipeline solida e dall’aumento dei ricavi ricorrenti, mentre l’ulteriore espansione internazionale, rafforzata dagli accordi con Forerunner per Asia Pacific e India, amplia in modo significativo il nostro mercato indirizzabile. 
Stiamo costruendo un Gruppo più integrato, scalabile e orientato alla creazione di valore nel tempo. Execution, disciplina e pieno allineamento manageriale guidano questo percorso: questa traiettoria si tradurrà in un miglioramento strutturale della marginalità e della generazione di cassa". 


Su Comtel 

Da oltre 30 anni Comtel è leader nell’integrazione di sistemi ICT in Italia per la trasformazione digitale delle imprese. La missione è offrire competenze consolidate e tecnologie innovative per organizzare connessioni globali, rendendo i dati accessibili ovunque e semplificando la gestione aziendale. La multi-connettività rappresenta l'impegno e la visione di Comtel per rendere realmente il mondo più vicino, connettendo persone, tecnologie e informazioni, ovunque essi si trovino attraverso un’unica infrastruttura dinamica e scalabile. Con 8 sedi sul territorio nazionale, Comtel vuole diventare un player di rilievo nell'ecosistema dell'innovazione italiano. L’obiettivo è permettere alle aziende di raggiungere il loro massimo potenziale, soddisfacendo le esigenze di multiconnessione attraverso soluzioni “one-stop shop”.
 



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