COFLE - Ricavi semestrali +5%, nuove azioni a sostegno dei margini
La società ha già avviato un piano per tutelare l'andamento del business, che produrrà effetti positivi entro la fine del 2024 e ancor più nel 2025

Cofle ha chiuso il primo semestre con un fatturato pari a 31,1 milioni di euro, +4,7% su base annua. [CFL.MI]
Il business di Cofle è strutturato in due divisioni.
La linea OE, che produce cavi e sistemi di controllo nel settore agricolo, delle macchine di movimentazione terra, dei veicoli commerciali e del settore premium dell’automotive, ha totalizzato 19,3 milioni (20,4 milioni nel primo semestre 2023), con una performance superiore rispetto al mercato. Il settore delle macchine agricole, parte fondamentale del business del Gruppo, ha registrato una flessione significativa. In Europa, ha subito una contrazione di oltre dieci punti percentuali, a causa dell’aumento dei costi di produzione e delle incertezze geopolitiche legate ai conflitti in Ucraina e Medio Oriente. In Italia, il mercato delle trattrici ha segnato un significativo calo delle immatricolazioni.
La linea IAM, specializzata nella produzione di parti di ricambio nel settore automotive, ha invece visto un incremento a doppia cifra, che ha portato il fatturato a 11,8 milioni rispetto ai 9,3 milioni del primo semestre 2023.
Il valore della produzione si attesta a 31,8 milioni (30,8 milioni al 30 giugno 2023) +3,2%.
Marginalità e utili
L’EBITDA è stato pari a 3,6 milioni (4,2 milioni nel primo semestre 2023). L’EBITDA adjusted ammonta a 4,4 milioni (5,4 milioni nel primo semestre 2023) -18,5%.
L’EBIT è pari a 1,3 milioni (2,7 milioni nel primo semestre 2023).
La marginalità ha risentito dell'aumento dei costi operativi in Turchia, dovuto all'inflazione e non bilanciato dalla svalutazione della lira turca, e dal rallentamento del ciclo nel mercato agritech.
La società chiarisce tuttavia di aver già intrapreso diverse azioni per tutelare l'andamento del business, come la riorganizzazione operativa, che produrrà effetti positivi entro la fine del 2024 e ancor più nel 2025, migliorando la redditività del Gruppo.
Cofle ha avviato un revisione della spesa, che riguarda sia la Capogruppo, sia gli stabilimenti produttivi, e che porterà a una riduzione dei costi stimata di circa 2,5 milioni annui. In base al piano di reshoring, la produzione in Turchia verrà progressivamente spostata in Italia e India.
Il Risultato di periodo si attesta a -2,1 milioni (0,8 milioni nel primo semestre 2023).
PFN
La Posizione Finanziaria Netta è pari a circa 10,3 milioni (5 milioni al 31 dicembre 2023). A livello Adjusted (leasing IAS/IFRS) passa a 14,5 milioni (9,7 milioni al 31 dicembre 2023).
Nel primo semestre 2024, il Gruppo ha registrato un assorbimento di cassa di circa 4 milioni, a causa di variazioni nel capitale circolante, investimenti in immobilizzazioni, pagamento dei dividendi e oneri finanziari. Questi fattori avranno minor impatto nell’assorbimento di cassa nel secondo semestre 2024.
Guidance 2024
Per l’anno, il Gruppo prevede un fatturato consolidato tra i 55 e 60 milioni.
L'EBITDA Adj. atteso si aggira tra 7 e 8 milioni, confermando la capacità del Gruppo di mantenere una buona marginalità operativa, anche in un contesto di rallentamento del mercato.
Il risultato netto di fine anno sarà fortemente influenzato dall'iperinflazione e dalle fluttuazioni valutarie, rendendo non ragionevole la formulazione di una previsione attendibile.
La dichiarazione del Presidente e A.D. Walter Barbieri
“Il primo semestre del 2024 è stato indubbiamente complesso per il nostro Gruppo, a causa delle sfide significative che abbiamo dovuto affrontare, tra cui l’impatto dell'iperinflazione in Turchia e la crisi del settore Agritech. Tuttavia, abbiamo adottato una serie di azioni decisive per far fronte a queste difficoltà, con l’obiettivo di risollevare la marginalità e garantire la stabilità a lungo termine. In particolare, l'iperinflazione in Turchia ha avuto un impatto notevole sui nostri costi operativi, soprattutto a causa dell'aumento dei salari e delle spese generali, che non sono state bilanciate dalla svalutazione della lira turca come avveniva in passato.
Per mitigare questo effetto, abbiamo intrapreso una strategia di diversificazione produttiva e geografica, spostando parte delle attività in India, dove i costi sono più contenuti. Questa operazione ci sta già consentendo di realizzare un recupero di marginalità all’interno del Gruppo, con immutata garanzia degli elevati standard qualitativi.
Inoltre, stiamo implementando un piano di reshoring in Italia per riportare alcune produzioni strategiche e ridurre la nostra dipendenza da mercati soggetti a volatilità economica. Queste scelte, unite a un’importante revisione della spesa e a investimenti in automazione, ci permetteranno di gestire in modo più efficiente i costi operativi.
Per quanto riguarda la crisi del settore Agritech, stiamo fronteggiando un calo della domanda globale, in particolare in Europa, dove le vendite hanno subito un forte rallentamento. Nonostante ciò, stiamo consolidando la nostra presenza nei mercati esteri dove vediamo prospettive di crescita molto promettenti. Inoltre, grazie alla nostra innovazione tecnologica e alla qualità dei prodotti, siamo fiduciosi che, a partire dalla seconda metà del 2025, il settore mostrerà segni di stabilizzazione, permettendoci di recuperare terreno.
Di contro, stiamo assistendo ad una forte crescita invece della divisione Aftermarket, grazie sia a nuovi clienti acquisiti con le strategie commerciali della filiale francese, sia ad un grande interesse verso la nuova gamma completa brevettata di EPB (Electronic Parking Brakes) presentata al Salone di Francoforte.
Le scelte strategiche adottate, insieme ad altre iniziative già in fase di implementazione, ci permetteranno di affrontare con maggiore flessibilità le sfide future e di migliorare la nostra competitività a lungo termine. I benefici di queste azioni saranno pienamente visibili a partire dal 2025, quando ci aspettiamo un recupero più solido e stabile”.
Il Gruppo Cofle, fondato nel 1964, è una multinazionale specializzata nella progettazione, produzione e commercializzazione a livello mondiale di cavi e sistemi di comando a distanza per il settore off-road vehicles, automotive e after market automotive. Per la realizzazione dei suoi prodotti la Società si avvale di 6 stabilimenti localizzati in Italia (1), Turchia (3), India (1) e Brasile (1). Cofle vende i propri prodotti in 38 Paesi a circa 294 clienti. Dall’11 novembre 2021, Cofle è quotata sul mercato Euronext Growth Milan.
Azioni menzionate
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