Cofle, fatturato pari a 59,9 milioni nel 2024, cresce l'After Market
Il Presidente Barbieri: Cofle sarà pronta a crescere e a rispondere con successo alle nuove sfide e opportunità del mercato

Cofle ha terminato il 2024 con un fatturato pari a 59,9 milioni di euro, era 60,6 milioni nel 2023.
La divisione Independent After Market (IAM) ha raggiunto 23,2 milioni, +18,4% su base annua, presentando i risultati migliori.
La divisione Original Equipment (OE) ha totalizzato 36,7 milioni, -10% rispetto al 2023.
Il Valore della produzione si attesta a 62 milioni (64,1 milioni nel 2023).
L’EBITDA adjusted ammonta a 6,8 milioni (11,5 milioni nel 2023). Il margine è pari all'11%, era 17,9% nel 2023.
L’EBITDA è pari a 4,1 milioni di euro, era 9,9 milioni nel 2023. La riduzione è attribuibile all’aumento dei costi della produzione, soprattutto quelli del lavoro, per via delle rinegoziazioni dei contratti collettivi delle controllate turche, ed all’aumento dei canoni di affitto.
Per contrastare l’impatto negativo sulla marginalità, il management del Gruppo ha adottato, già nel secondo semestre, una serie di azioni strategiche. Tra le principali figurano il reshoring di alcune attività produttive in Italia e l’offshoring di altre dalla Turchia all’India. Queste azioni produrranno gli effetti nel corso dell’esercizio 2025.
L’EBIT risulta negativo e pari a - 0,4 milioni (6,7 milioni nel 2023).
L’Utile Netto è negativo a -5,6 milioni (0,8 milioni nel 2023) e riflette l’incidenza di maggiori ammortamenti, oneri finanziari e non cash items pari a 2,2 milioni.
L’indebitamento finanziario netto 2024 ammonta a 13,9 milioni di euro. Ad incidere maggiormente l'investimento per il completamento del nuovo polo logistico.
L’indebitamento finanziario adjusted, ovvero inclusivo del leasing, al 31 dicembre 2024 ammonta a 17,4 milioni di euro.
Evoluzione prevedibile della gestione
Nei primi mesi del 2025, il contesto di mercato, soprattutto quello delle macchine agricole, risulta in flessione, ma l’inversione di tendenza potrebbe concretizzarsi nella seconda parte dell'anno.
Riguardo alla Turchia, il paese sta vivendo un processo di normalizzazione del mercato, grazie ad una significativa riduzione dell’inflazione. Questo sviluppa un contesto favorevole per Cofle TK e Tabo.
Il Gruppo completerà la riorganizzazione e l’efficientamento del processo produttivo dei diversi plants.
Riguardo, invece, alla divisione After Market, le previsioni di mercato confermano la crescita già avvenuta nel corso del 2024.
Il Gruppo sta operando per incrociare le principali tendenze, ossia l’aumento della domanda di accessori per veicoli, di prodotti sostenibili a basso impatto ambientale e l’innovazione nei pezzi di ricambio.
La dichiarazione del Presidente e AD Walter Barbieri
“Riteniamo il 2024 e il 2025 un periodo di transizione per l’azienda, caratterizzato da fattori esogeni che hanno imposto cambi di strategia. Il mercato delle macchine agricole ha registrato un calo significativo delle vendite a livello globale, che ha impattato in modo rilevante sul nostro fatturato. Questo rallentamento è il risultato di diversi fattori, tra cui l’aumento dei costi dei mezzi meccanici, la difficoltà di accesso al credito e l’andamento sfavorevole del settore primario, che hanno determinato una contrazione degli investimenti in nuove tecnologie. La divisione After Market, invece, sta registrando una crescita grazie all’acquisizione di nuovi clienti tramite le strategie commerciali della filiale francese e all’interesse crescente per la nostra nuova gamma brevettata di EPB. Tuttavia, questo periodo sta preparando Cofle a un futuro più solido. Abbiamo infatti intrapreso importanti investimenti, sia in ambito tecnologico che nel rafforzamento della nostra struttura organizzativa. La Capogruppo ha completato l’installazione di nuove attrezzature e ha dato il via al funzionamento del nuovo polo logistico, mentre la controllata Cofle TK ha investito in nuovi macchinari e impianti per aumentare il livello di robotizzazione delle produzioni e ha sviluppato un dipartimento strategico di elettronica per produrre internamente schede elettroniche e sensori. Questi investimenti ci mettono in una posizione privilegiata per cogliere le opportunità che emergeranno quando il mercato delle macchine agricole inizierà a riprendersi, come previsto dagli studi di settore per la fine del 2025. Inoltre, le azioni di saving che abbiamo implementato inizieranno a generare risultati concreti nel secondo semestre del 2025, con benefici significativi per la redditività. Siamo quindi fiduciosi che, grazie a una solida base tecnologica e organizzativa, Cofle sarà pronta a crescere e a rispondere con successo alle nuove sfide e opportunità del mercato”.
Il giudizio di Websim Corporate Research
Pur essendo i risultati 2024 leggermente inferiori alle nostre attese, essenzialmente a causa di maggiori partite straordinarie, riteniamo che le azioni intraprese dal management a supporto di un recupero di redditività nonché tese ad un rafforzamento dei presidi organizzativi deponga a favore di un significativo recupero di profittabilità già dalla seconda parte del 2025. Giudizio Buy.
* Websim Corporate research è un servizio di sponsored research di Intermonte. Websim Corporate opera come corporate broker/specialist con focus su small e micro cap italiane
Azioni menzionate
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