Cofle, diminuisce la pressione inflattiva in Turchia

Una contrazione del tasso di inflazione turca, per quanto il dato di dicembre dovrà essere confermato, depone a favore di un processo di normalizzazione del mercato, commenta Websim Corporate

Autore: Redazione
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L’inflazione in Turchia, Paese in cui Cofle genera circa il 50% del suo fatturato consolidato, migliora.

La Banca Centrale del Paese ha deciso di tagliare il tasso di riferimento di 250 punti base, dal 47,5% al 45%. In una nota, la CBT ha scritto che la stretta monetaria ha “rafforzato il processo di disinflazione”.

La decisione, già ampiamente attesa, è stata assunta sulla base del calo dell’inflazione, avvenuto a dicembre.

 Nel periodo, il CPI mese su mese è sceso dal 2,24 all'1,03%, le attese si aspettavano l’1,60%. Anno su anno, l’inflazione è calata al 44,4%, dal 47,9% del periodo precedente, meglio del consensus di 45,2%.

L’inflazione turca rimane alta, ma dalla fine di maggio del 2024 ha mostrato un andamento decrescente. 

L'opinione degli analisti

Websim Corporate Research ha assegnato al titolo Cofle il giudizio Buy (Molto Interessante), e target price pari a 8,05 euro.

Nella nota pubblicata lo scorso 21 ottobre 2024, gli analisti affrontano il tema dell’iperinflazione turca, che ha inciso sulla redditività dell’azienda, nonostante l’aumento dei ricavi. “Contrariamente a quanto osservato lato ricavi, gli ultimi 3 anni hanno registrato una progressiva erosione della redditività operativa (i.e. EBITDA), attestandosi nel 2023 al 16.4% dei ricavi netti, dal 24.7% e 21.6% registrati rispettivamente nel 2021 e nel 2022. A contribuire in misura rilevante alla contrazione della redditività ha inciso il contesto iperinflattivo sofferto in Turchia, dove sia Cofle TK Otomotiv che Tabo hanno sede. Nello specifico, gli effetti dell’iperinflazione sono stati particolarmente evidenti sul costo del personale, oramai prossimo ai valori italiani, e sui costi generali (i.e. costi per affitti delle sedi operative turche)”.
 
"Una contrazione del tasso di inflazione turca, per quanto il dato di dicembre dovrà essere confermato nei mesi a venire, depone a favore di un processo di normalizzazione del mercato turco che riveste un ruolo particolarmente significativo per Cofle, sia quanto a mercato di sbocco Agritech che per gli insediamenti produttivi del gruppo, che negli ultimi anni avevano sofferto di un rilevante inflazionamento della base costi", commentano gli analisti di Websim Corporate.
 



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