Carel Industries - Alziamo il target price a 25,50 euro
Il momentum resta forte per le applicazioni in ambito data center
Fatto
I risultati del 3Q hanno confermato la capacità di CRL di sostenere:
i) una crescita a doppia cifra sia su segmento HVAC che quello della REF in quasi tutte le geografie,
ii) un margine tornato sui livelli storici (20%),
iii) una solida generazione di cassa.
Il momentum resta forte per le applicazioni in ambito data center, in particolare nel mercato US, mentre su segmento delle Heat Pump e del settore commerciale HVAC, continuano i segnali positivi che si erano già visti nel 2Q. Anche il segmento REF ha mostrato una solida ripresa nel 3Q, con un momentum destinato a proseguire, con una crescita che dovrebbe continuare a doppia cifra.
Effetto
Nella nota in uscita abbiamo lasciato invariata la nostra stima di ricavi sul FY25, mentre incrementiamo le nostre aspettative di crescita per il FY26/27, con le attuali stime più allineate ai valori di consensus
Abbiamo aggiornato la nostra valutazione basata sul DCF, assumendo risk free più basso, che porta a un nuovo TP di €25.5 (da €22.2), offrendo però un upside limitato rispetto al prezzo di mercato attuale.
Confermiamo pertanto il nostro rating NEUTRALE, sebbene riteniamo in questa fase ci sia una maggiore visibilità sulle stime, anche grazie ad una graduale ripresa di tutti i segmenti di business, fatta eccezione per l’HVAC industriale, che al netto dei data center, mostra ancora qualche segnale di debolezza. Per maggiori dettagli si veda la nota in uscita.
Azioni menzionate
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