BUZZI UNICEM - Acquisisce il controllo della Joint Venture brasiliana
La volontà di Buzzi di acquisire il 100% della JV brasiliana era nota da tempo

Fatto
A seguito dell’esercizio della put option da parte del Gruppo Ricardo Brennand annunciata venerdì scorso, Buzzi ha acquisito il controllo del 100% di NCPAR (ex BCPAR) la JV precedentemente al 50% che opera sul mercato brasiliano. Dettagli della transazione:
Cash-out: Il prezzo sarà determinato in base agli accordi in essere e potrà subire variazioni anche in base al tasso di cambio EURBRL. Attualmente si stima che l'investimento complessivo oscillerà tra Eu290mn e Eu310mn.
Finanziamento: Buzzi finanzierà il pagamento con la liquidità disponibile. Buzzi aveva circa Eu800mn di cassa netta a fine del 2023 e stimiamo che genererà ulteriori ~EU500mn di cassa durante il 2024, quindi il finanziamento non rappresenta un problema, al contrario ottimizza l'attuale struttura finanziaria.
Autorizzazioni regolamentari: sarà necessaria l'approvazione da parte dell'autorità antitrust brasiliana (CADE). A nostro avviso l’ottenimento dell'approvazione non dovrebbe rappresentare un problema poiché BZU non ha altre attività nel Paese quindi l’operazione non cambierebbe lo scenario competitivo.
Tempistiche: il closing dovrebbe avvenire entro la fine del 2024.
Dati tecnici: NCPAR possiede 5 cementerie a ciclo completo e 2 centri di macinazione, con una capacità produttiva totale di oltre 7.2 milioni di tonnellate/anno. Stimiamo che NCPAR abbia una market share di circa il 9% in Brasile.
Impatto delle stime: Secondo le nostre stime il deal comporterebbe un aumento del fatturato 2025 pari al 9%, un aumento dell’8% dell’EBITDA e un aumento dell’EPS compreso tra il 3% e il 4% (il 50% dell’utile risultava già consolidato sotto l’EBIT a livello di associates).
Effetto
La volontà di Buzzi di acquisire il 100% della JV brasiliana era nota da tempo, era solo una questione di tempistiche, che però non dipendevano interamente da BZU in quanto in un primo momento era il venditore ad avere l'opzione put per vendere la propria quota, mentre la call di BZU sarebbe stata esercitabile solo nel 1H26.
Il cash-out è in linea con quanto anticipato dal management nel corso degli ultimi incontri con analisti e investitori.
A livello preliminare, il consolidamento dovrebbe portare ad un incremento compreso tra il 3% e il 4% a livello di EPS a partire dal 2025.
Azioni menzionate
Advertisement

