BREMBO - Abbassiamo il target price a 9,80 euro
Confermiamo la view cauta sul titolo alla luce di un earnings momentum a nostro avviso negativo
Fatto
Pubblichiamo una nota di commento ai risultati 3Q24 comunicati al termine della scorsa settimana.
In particolare, i risultati sono stati inferiori alle attese per un minor beneficio da price vs inflation e un minore vol&mix solo parzialmente compensati da costi di strutturali neutrali (vs attese per effetto negativo).
Ricavi €923mn, -5% YoY (953 atteso), EBITDA 150, -4% YoY margine 16.2% (157 atteso), utile netto 41, -36% YoY, e debito netto 648mn (556 atteso). A livello divisionale, automotive -2% YoY ed in linea con le attese, mentre le altre divisioni sono state in calo e peggiori delle attese (Moto -7%, Veicoli Comm. -17%, Racing -14%).
La guidance sul 2024 è stata rivista al ribasso per via di un contesto di mercato più debole: ricavi visti “stabili” vs in “moderata crescita” prima, EBITDA a 17.0% vs 17.3% prima e debito a €300mn, migliore rispetto ai 500 precedenti, ma includendo 283 dalla cessione di Pirelli implicano un peggioramento nella generazione di cassa di >~80. Dalla call: i) l’inizio del contributo da parte di Sensify (no nuovi clienti) appare essere stato posticipato al 2026 (dal 2025 in prec.); ii) nessun dettaglio aggiuntivo sull’acquisizione di Ohlins in attesa della chiusura dell’operazione confermata nell’1Q25.
Effetto
Confermiamo la view cauta sul titolo alla luce di un earnings momentum a nostro avviso negativo (downside >10% su stime di consenso).
Lo sconto del 30% rispetto ai multipli storici appare giustificato a nostro avviso alla luce di una sovraperformance vs l’industria e ROCE più contenuti e tassi più alti.
Il target price scende a 9.8 euro (vs 10.5 euro in precedenza) per stime più basse.
Azioni menzionate
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