BREMBO - Banca Akros rafforza la view dopo la pesante sottoperformance

Il titolo ha chiuso il mese di maggio con un crollo del -11%

Autore: Team Soluzioni di Investimento

Fatto

Brembo [BRBI.MI] rimbalza di oltre il +2% nella prima seduta di giugno.

Il titolo ha chiuso il mese di maggio con un crollo del -11%, dopo che il management ha rivisto la crescita dei ricavi per il 2024, ipotizzando un aumento "moderato" rispetto a quello "mid-single digit" precedente alla luce di minori attese sul mondo auto.

Stamattina la quotazione della società attiva nella produzione di impianti frenanti per veicoli beneficia della promozione degli analisti di Banca Akros, che hanno alzato il target price a 12,70 euro da 12 euro precedente e hanno migliorato il rating a Accumulate da Neutral.

Gli esperti fanno notare che il titolo ha sottoperformato l'indice settoriale di riferimento di circa il 40% negli ultimi 12 mesi.

Altri spunti.

L'azienda sta intraprendendo molte iniziative industriali e di prodotto che dovrebbero dare i loro frutti a partire dal 2025, mentre il 2024 è visto come un anno di transizione. Brembo, infatti, è nel bel mezzo di uno sforzo di investimento triennale di 540 milioni di euro per aumentare la capacità produttiva in Nord America, in Cina, in Europa e nel Sud-Est asiatico.

La campagna di test dei sistemi di frenata intelligente Sensify procede secondo i piani, con il debutto commerciale del prodotto previsto per il 2025, mentre il suo impatto in termini di ricavi dovrebbe diventare visibile a partire dal 2026. Per il momento c'è un solo cliente di lancio, ma potrebbero aggiungersene altri entro la fine del 2024. Si prevede che Sensify avrà margini molto più elevati rispetto ai sistemi di frenata tradizionali. La maggior parte dei costi di R&S sostenuti per lo sviluppo di Sensify sono stati spesati nel conto economico anziché capitalizzati. Ci si aspetta quindi che il prodotto dia un contributo positivo all'Ebit fin da subito.

Brembo si appresta inoltre a lanciare nuovi dischi rivestiti che miglioreranno le prestazioni e la durata, garantendo al contempo una significativa riduzione delle emissioni di particolato PM10 e PM2,5. I nuovi dischi “verdi” sono conformi alle norme EURO 7, che entreranno in vigore a partire dal 2027, e quattro piattaforme premium dei clienti di lancio ne saranno dotate a partire dal 2025/2026. Anche questo prodotto, secondo Bana Akros, dovrebbe avere margini più elevati.

È infine confermato il trasferimento della sede legale nei Paesi Bassi, finalizzato a facilitare la crescita inorganica.

Effetto

Nell'ultima nota abbiamo tagliato le nostre stime del -4% in modo da incorporare la nuova guidance, ipotizzando così una crescita dei ricavi del +2% e un margine EBITDA del 17,3%. Di conseguenza, abbiamo ridotto il nostro target price a 11,4 euro da 12 euro a causa di stime più basse.



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