BREMBO - Abbassiamo leggermente il target price a 10,60 euro
Dalla call non sono emersi dettagli particolarmente rilevanti.
Fatto
Pubblichiamo una nota di commento ai risultati 2Q24 usciti ieri a mercati aperti i quali sono stati marginalmente inferiori alle attese.
Ricavi di €1.0bn, in linea con le nostre stime, +1% YoY; EBITDA di €175mn vs stima/cons di €178/176mn, -1% YoY per un margine del 17.5% (-0.3pp YoY); utile netto di €81 mn vs stima/cons €83/84mn; FCF di €24mn vs stima €72mn; indebitamento netto di €622mn vs stima/cons di €551/591mn, contro i €541mn del 1Q24.
Confermata la guidance per il FY24, che prevede un aumento “moderato” dei ricavi YoY e un EBITDA margin “stabile” (17.3% nel FY23), mentre i CapEx sono visti a €350-400mn rispetto ai precedenti €350mn per supportare la transizione all'Euro7, dando un senso alla guidance di indebitamento netto di €500mn (vs stima/cons. a €448/415mn).
Dalla call non sono emersi dettagli particolarmente rilevanti.
Effetto
Nella nota applichiamo alcune modifiche alle nostre stime che tuttavia portano ad una conferma sostanziale dell’EPS per il 24-26.
Nel complesso, questa release non sposta l'ago della bilancia per il nostro investment case, che si basa su una dinamica negativa degli utili, su multipli non lontani dalla media degli ultimi 5 anni, su un ROCE inferiore ai livelli pre-Covid, sul fatto che il contributo di Sensify arriverà nella seconda parte di questa decade (management valuta bene il lavoro svolto fino ad ora con gli OEM) e una situazione incerta con Pirelli.
Abbassiamo il target price a 10.6 euro da 10.8 euro per minore FCF; giudizio Neutrale confermato.
Azioni menzionate
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