BORSA ITALIANA - Le Mid-Small Caps continuano a sottoperformare le Blue Chip

La liquidità degli scambi rimane seriamente bassa per le mid/small cap: in particolare, la liquidità YtD per le mid cap è in calo del -25.5% YoY, mentre per le small cap è in calo del -33.6% YoY.

Autore: Team Websim Corporate
italia websim

Fatto

Il mercato azionario italiano (prezzi al 19 giugno 2023) è cresciuto dello 0.7% nell'ultimo mese con l’'indice FTSE Italia Mid-Cap e l’indice FTSE Italia Small Caps che hanno registrato una performance peggiore rispetto al FTSEMIB rispettivamente dell’1.2% e del 2.8%.

Nell'ultimo mese, abbiamo migliorato le nostre previsioni di EPS per la nostra copertura sul FTSEMIB (+3.9%/+2.6 % sul 2023/24) mentre abbiamo lasciato invariate le nostre stime per la nostra copertura mid/small cap, anche alla luce del limitato flusso di notizie nell'ultimo mese.

Su base P/E, il nostro panel è scambiato a un premio del 42% rispetto alle large cap, ben al di sopra del premio medio storico (17%) ma al di sotto del livello di un mese fa (47%).

La liquidità degli scambi rimane seriamente bassa per le mid/small cap: in particolare, la liquidità YtD per le mid cap è in calo del -25.5% YoY, mentre per le small cap è in calo del -33.6% YoY.

Effetto

L'ultimo mese è stato stagionalmente debole in termini di flusso di notizie.

Il quadro macro ha fornito segnali contrastanti mentre il PIL italiano mostra una discreta tenuta, in parte grazie al sostegno del turismo ma anche grazie a una domanda locale sorprendentemente solida.

In questo contesto, la nostra preferenza per i titoli esposti alla trasformazione digitale ha finalmente segnato un recupero, sostenuto da multipli valutativi interessanti, da una lieve riduzione dei tassi di interesse italiani e da un diffuso dibattito sulle potenzialità inespresse dell'intelligenza artificiale.

Guardando al futuro, le valutazioni di alcuni settori, come l'IT, rimangono allettanti e prevediamo che i risultati del secondo trimestre forniscano una conferma della bontà delle nostre stime.

La liquidità rimane un problema tra le small cap, soprattutto in relazione ai consistenti deflussi dai fondi PIR che, in media, rappresentano circa il 10% del flottante di questo segmento.

Ci auguriamo che alcune iniziative possano contribuire a migliorare la situazione dopo un periodo di flussi contenuti e mancanza di nuove quotazioni


Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.