BFF BANK - Nuovo business plan 2022/2026, ROE >25%, payout atteso al 100%
La presentazione si terrà a Londra ma potrà essere seguita anche via webcast.
Fatto
BFF Bank [BFF.MI] presenterà il nuovo piano 2022/2026 il prossimo 29 giugno.
La presentazione si terrà a Londra ma potrà essere seguita anche via webcast.
Effetto
Ci aspettiamo un piano in continuità con il passato ma che tenga conto del mutato contesto macro completamente differente rispetto ai precedenti piani per due ordini di motivi: 1) interessi notevolmente più alti rispetto al passato anche se dovrebbero calmierarsi nei prossimi anni, 2) elevata inflazione, elemento positivo per i DSO. Entrando nel dettaglio:
Divisione factoring & lending: ci aspettiamo che la divisione factoring & lending rimanga il motore della crescita con un CAGR 22/26 pari al +13% per il NII, +14% per il net banking income e +16% per il pretax profit.
Divisione securities services: ci attendiamo che cresca anno dopo anno ma non riesca a raggiungere nel 2026 il livello di redditività registrato nel 2021 prima dell’uscita dal perimetro degli assets di Arca Sgr. Nel dettaglio ci attendiamo: CAGR 22/26 pari al -9% per il NII, -4% per le fees e per il net banking income e -4% per il pretax profit.
Divisione payments: ci attendiamo una stabile crescita con un CAGR 22/26 pari al +6% per il NII, +5% per le fees e per il net banking income e +4% per il pretax profit.
Corporate center: ci attendiamo una crescita CAGR 22/26 del +6% dei ricavi e del +13% del pretax profit.
Sul fronte della raccolta ci attendiamo stime di elevata stabilità dei depositi derivanti dalla divisone transaction services, con una crescita dei depositi on line, repos e interbank funding. Ci attendiamo che la società faccia anche qualche emissione di bond ai fini MREL.
Per quanto riguarda la politica di remunerazione degli azionisti, ci attendiamo che venga mantenuto il target di distribuzione totale degli utili (100% payout). Per quanto riguarda la soglia minima di capitale per calcolare il capitale distribuibile, riteniamo che rimanga invariato il target di TCR pari al 15% ma crediamo che possa essere introdotto anche un livello minimo di CEt1 ratio che non dovrebbe impattare comunque la capacità della banca di distribuire interamente gli utili generati nell’anno. Non escludiamo piccole acquisizioni soprattutto nel segmento payments e securities e services (non nelle nostre stime).
Riteniamo che il titolo abbia ancora upside (P/E 24 8.9x)alla luce dell’elevata redditività (Roe 28%) e dell’interessante dividend yield (11% medio per i prossimi 4 anni). Non ci attendiamo al momento regulatory headwinds che possano mettere a rischio la redditività e la politica di remunerazione del capitale (attendiamo maggiori dettagli dal bplan).
Confermiamo raccomandazione Molto Interessante e il target price di 10,20 euro.
Azioni menzionate
Advertisement

