Banca Sistema - Risultati maggiori delle attese
Va sottolineata la presenza di una componente straordinaria positiva all'interno del margine d'interesse: si tratta della contabilizzazione di interessi di mora per un importo pari a 6,7 milioni

Fatto
Banca Sistema ha riportato risultati trimestrali superiori alle stime, con un andamento positivo sia nei ricavi sia nelle spese operative, su cui si evidenzia un buon livello di controllo. Va sottolineata la presenza di una componente straordinaria positiva all'interno del margine d'interesse: si tratta della contabilizzazione di interessi di mora per un importo pari a 6,7 milioni di euro, dovuti da un'amministrazione comunale in stato di dissesto finanziario.
Risultano in crescita sia l'attività di factoring, sia quella del credito contro cessione del quinto dello stipendio o della pensione (il cosiddetto "CQ"). Tuttavia, nonostante i progressi, quest'ultima divisione presenta ancora risultati economici negativi.
Il credito su pegno, pur rappresentando una parte minore del totale delle attività, continua a generare i margini di profitto più elevati.
Dal punto di vista della normativa prudenziale, la riduzione del coefficiente di capitale primario di classe 1 (CET1 ratio), ora al 12,4%, era prevista. Tale calo è stato determinato dalla riclassificazione operata dalla banca, in linea con le indicazioni della Banca d’Italia, sia degli attivi ponderati per il rischio (RWA, Risk-Weighted Assets), sia del portafoglio di crediti deteriorati: questi ultimi sono passati da 333 a 581 milioni di euro, mentre i crediti scaduti sono aumentati da 101 a 333 milioni di euro.
Effetto
Durante la conference call con gli analisti sono emersi alcuni punti rilevanti:
-
Il costo medio della raccolta di fondi (funding) per il 2025 è stimato al 3%, inferiore rispetto al 3,3% previsto nel piano industriale.
-
Per quanto riguarda l’attività di credito con cessione del quinto, l’impatto sull’utile netto rimarrà probabilmente negativo anche nel 2025. Questo perché la riduzione dei tassi d’interesse incide più pesantemente sui margini generati dalle nuove erogazioni rispetto al beneficio ottenuto dal minor costo della raccolta.
-
Le operazioni di trasferimento significativo del rischio (SRT, Significant Risk Transfer), che potrebbero essere attuate nei prossimi trimestri, contribuiranno ad attenuare l'effetto negativo dell’aumento degli attivi ponderati per il rischio. Si stima un effetto positivo sul coefficiente CET1 nell’ordine di 80-100 punti base.
Giudichiamo positivamente i risultati del trimestre , soprattutto a livello della generazione organica di capitale. Ricordiamo che, nel momento in cui verrà onorato il pagamento relativo alla sentenza CEDU (Corte Europea dei Diritti dell’Uomo), il potenziale beneficio a livello di CET1 ratio è stimato nell’ordine dei 200bps.
Azioni menzionate
Advertisement

