Banca Sistema - Attesi solidi risultati trimestrali
L’utile prima delle imposte è previsto a 16,2 milioni di euro, mentre l’utile netto si dovrebbe attestare a 9,7 milioni di euro.

Fatto
Banca Sistema: ci aspettiamo un trimestre solido in termini di redditività, sostenuto da una buona performance dei ricavi complessivi (top line) e, in generale, da risultati favorevoli delle componenti al di sopra della linea operativa (cioè prima dei costi operativi).
Prevediamo un aumento del margine di interesse netto (Net Interest Income, NII), sia su base annua che su base trimestrale. Questo miglioramento potrebbe essere ulteriormente favorito dalla contabilizzazione di una parte degli interessi di mora relativi a crediti verso comuni in dissesto finanziario, i quali compenserebbero ampiamente la contrazione dei ricavi da attività di negoziazione (trading income) legata al segmento degli ecobonus.
Sul fronte dei costi, prevediamo un incremento su base annua, principalmente per effetto delle pressioni inflazionistiche. Nonostante ciò, stimiamo un utile operativo pari a 18,6 milioni di euro, in crescita significativa sia rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente sia rispetto al trimestre precedente.
Non osserviamo segnali di deterioramento della qualità degli attivi e stimiamo un costo del rischio pari a 20 punti base (0,20%). L’utile prima delle imposte è atteso a 16,2 milioni di euro, mentre l’utile netto si dovrebbe attestare a 9,7 milioni di euro.
Effetto
I risultati di Banca Sistema verranno pubblicati venerdì 9 maggio. È importante ricordare che attualmente la banca ha presentato un piano di rafforzamento patrimoniale (capital plan) triennale alla Banca d'Italia, e a partire da questo trimestre inizierà a pubblicare i dati di bilancio riclassificati, per tenere conto delle conclusioni derivanti dall'ispezione condotta da Banca d'Italia, i cui risultati sono stati resi noti a dicembre.
Non prevediamo problematiche legate ai risultati dell'ispezione, anche considerando la sentenza favorevole della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo (CEDU), che ha stabilito che lo Stato deve saldare i crediti relativi ai comuni in dissesto finanziario. Per questi crediti, nel quarto trimestre è già stata accantonata una provision di 8 milioni di euro. Il pagamento di questi crediti, sia del valore nominale che degli interessi legali maturati (LPI), potrebbe comportare un incremento di circa 200 punti base (bps) nel capitale della banca.
Azioni menzionate
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