BANCA IFIS - Intervista al Presidente Ernesto Fürstenberg Fassio
Riteniamo positiva, anche se già nota, l’apertura all’M&A da parte della banca

Fatto
Il Presidente di Banca Ifis, Ernesto Fürstenberg Fassio, ha riferito, in un’intervista al Sole24ore, di voler esplorare opportunità di M&A per consolidare la posizione di leadership negli small ticket unsecured e rinforzarsi verso nuovi segmenti in ambito NPE.
Inoltre, il piano industriale che sarà presentato nella seconda metà del 2025, prevede una diversificazione delle attività strategiche, con un rafforzamento nel Corporate & Commercial Banking e la creazione di sinergie attraverso un'offerta più ampia di prodotti e servizi.
Tra gli obiettivi principali, la banca intende anche entrare nel wealth management con il lancio di una nuova divisione Private, pensata per servire gli imprenditori nella gestione dei patrimoni privati e supportata da un forte focus sull’innovazione digitale e sulla trasparenza.
Banca Ifis mira a valutare acquisizioni che completino la sua offerta senza impattare sulla politica dei dividendi, grazie soprattutto al solido buffer di capitale.
Il rinnovo del CdA, previsto ad aprile del 2025, sarà effettuato in ottica di continuità, ed è già stato indicato il CEO Frederik Geertman per il prossimo triennio.
Effetto
Riteniamo positiva, anche se già nota, l’apertura all’M&A da parte della banca, grazie all’imponente buffer di capitale (CET1 ratio al 16.4%), che permetterà di lasciare invariata la sostanziosa payout policy.
Inoltre, l’apertura verso nuovi segmenti, sia in ambito NPLs che in ambito gestione patrimoniale, sottolinea la proattività del management, in un contesto di mercato del credito deteriorato in contrazione e tassi calanti, nell’andare a sostenere gli utili con maggiori ricavi commissionali.
Azioni menzionate
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