B. POP. SONDRIO - Utile netto record nei primi nove mesi. L'Analisi Tecnica di Websim
Da inizio anno +40%

Fatto
Banca Popolare di Sondrio [BPSI.MI] sotto i riflettori.
Il titolo è cresciuto del +40% da inizio anno e si muove sui massimi dal 2012.
La banca ha chiuso i primi nove mesi del 2023 con un utile netto record, più che raddoppiato su anno grazie al forte andamento dei ricavi trascinati dal margine di interesse, e nonostante i maggiori costi che scontano il futuro rinnovo del contratto dei bancari in fase di trattativa.
L'utile netto consolidato è stato di 348,6 milioni di euro, +130,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, su ricavi derivanti dall'attività bancaria caratteristica in rialzo del +27,2% a 958,5 milioni.
Il margine di interesse cresce del +40,1% a 668,4 milioni, le commissioni nette del +5% a 290,1 milioni.
Scendono le rettifiche di valore nette (-3,6%), pur includendo un ulteriore incremento degli overlays manageriali, che ricomprendono anche componenti di rischio Esg, pari a circa 120 milioni, in linea con fine giugno.
Sull'incremento dei costi operativi (+10,7%) pesa, oltre all'effetto inflazione, anche le maggiori spese del personale (+8%) in quanto la banca ha contabilizzato gli oneri stimati legati al futuro rinnovo contrattuale del settore bancario attualmente in fase di negoziazione.
Il cost/income scende al 40,3% dal 49,1% di fine dicembre.
Sul fronte patrimoniale il Cet1 ratio, fully phased, è pari al 16,2% da 15,4% di fine 2022.
Per il resto dell'anno la banca stima di "consolidare i risultati fin qui conseguiti con un Roe target per fine esercizio in area 14%" grazie alla crescita dei ricavi, al contenimento dei costi e al rischio di credito "sotto controllo".
L'istituto ha deciso di sottoporre all'assemblea sul bilancio annuale la proposta di destinare a riserva non distribuibile una quota dell'utile stimata in circa 107 milioni, pari a 2,5 volte l'imposta straordinaria sui cosiddetti extraprofitti.
Effetto
Analisi Tecnica. La tendenza è in deciso miglioramento, dopo la violenta correzione patita da aprile a fine giugno causata principalmente dalle rinnovate tensioni sui tassi.
Il superamento stabile di area 4,78 euro ha fornito un nuovo importante segnale di spinta.
Operatività. Confermiamo la view positiva. Scattati gli incrementi di posizione sulla rottura di 4,80 euro. Target di trading verso area 6,0 euro.
Oltre quel livello si aprirebbe un'autostrada con obiettivi ambiziosi anche fin verso 10/11 euro.
Titolo presente nel PORTAFOGLIO MID/SMALL CAPS PIAZZA AFFARI raccomandato da Websim.

Advertisement

