Avio - Indiscrezioni su un aumento di capitale da 300 mln di euro
Leonardo non sarebbe interessata a partecipare all'operazione

Fatto
Secondo quanto riportato da Bloomberg, Avio starebbe valutando un aumento di capitale fino a €300mn per rafforzare il business dei lanci satellitari. Il tema potrebbe essere discusso dal CdA che si terrà oggi per approvare i risultati semestrali, sebbene non vi sia ancora una decisione definitiva e il board non appaia pienamente allineato sull’operazione.
Bloomberg riporta inoltre che secondo fonti informate dei fatti Leonardo, principale azionista con c.29% del capitale, non sarebbe interessata a partecipare ad un eventuale aumento di capitale non ritenendo Avio un asset strategico.
Effetto
La notizia riportata da Bloomberg non rappresenta una novità: il management aveva già indicato in passato che, per finanziare un potenziale nuovo impianto negli Stati Uniti dedicato alla propulsione tattica, sarebbero stati necessari investimenti compresi tra €300mn e €500mn, con una quota significativa presumibilmente coperta tramite aumento di capitale.
Il rafforzamento della partnership con l’esercito americano annunciato a fine agosto potrebbe, a nostro avviso, accelerare la decisione sull’investimento nel nuovo stabilimento negli USA e, di conseguenza, sull’eventuale aumento di capitale.
Ricordiamo che il 29 ottobre la società aveva comunicato l’avvio della collaborazione con ACMI Properties per la progettazione del sito produttivo, con una fase di valutazione delle opzioni prevista in chiusura entro metà 2025.
Infine, se trovasse conferma l’indiscrezione secondo cui Leonardo non intenderebbe partecipare a un eventuale aumento di capitale, ritenendo l’asset non strategico, ciò implicherebbe l’esclusione di Avio da una potenziale combinazione delle attività spaziali di Leonardo, Thales e Airbus. Ne deriverebbe, quindi, il venir meno dello speculative appeal legato a un possibile takeover della società.
Azioni menzionate
Advertisement

