AVIO - Feedback dalla conference call
I messaggi dalla conference call sono rassicuranti e tutti al margine positivi
Fatto
Ieri la società ha presentato i risultati del 3Q. Questi i principali punti di interesse:
Ritorno al volo di Vega C confermato per il 4Q24, mentre un volo addizionale di Vega avverrà nel 2Q24. Una data per il maiden flight di Ariane 6 dovrebbe essere annunciata dall’ESA entro fine anno in seguito al test di lunga durata del Vulcain.
Il supporto dell’ESA per coprire gli extracosti legati all’inflazione dovrebbe coprire tutti i lanci di Ariane 6 e Vega C fino al 2028 (42 voli Ariane 6 e 20 voli Vega C).
L’assegnazione dell’edificio di pre-integrazione del lanciatore a Kourou permetterà di aumentare la cadenza dei voli di Vega C di circa il 50%, rendendo possibili 6 lanci annuali invece dei correnti 4.
Il fatto che Avio diventerà Launch Service Provider comporterà l’assunzione di nuovo personale, ma molte delle competenze necessarie erano già presenti nel Gruppo. La nuova qualifica permetterà ad Avio l’ottenimento di un fatturato e margini aggiuntivi, che prima era appannaggio di Arianespace.
In 3-4 anni si aspettano che il business delle propulsione tattica possa crescere notevolmente, passando da meno del 10% del fatturato a una cifra tra il 20% e il 25%. La produzione potrebbe passare dai 50-70 motori degli scorsi anni a circa 300 per anno.
Effetto
I messaggi dalla conference call sono rassicuranti e tutti al margine positivi, lasciandoci convinti che nel medio-lungo termini la società sia ben impostata per cogliere le opportunità offerte dal mercato di riferimento. Il focus nel prossimo futuro sarà inevitabilmente sull’execution dell’importante portafoglio ordini della società, con il ritorno al volo del Vega C che sarà fondamentale in questo senso.
In questo articolo
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