Antares Vision - Dimissioni del Ceo Mazzantini, nominato Forestelli

Nell’ambito dell’accordo, resterà in vigore il patto di non concorrenza stipulato in data 22 gennaio 2024 

Autore: Redazione
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Fatto

AV ha appena annunciato la risoluzione consensuale degli incarichi dell’amministratore delegato Gianluca Mazzantini. L’accordo prevede il riconoscimento di €0.7mn a titolo di incentivo all’esodo (che sarà corrisposto in due tranches); inoltre l’ing. Mazzantini manterrà il diritto all’assegnazione in via definitiva di c. 1.38mn di azioni della società.

Nell’ambito dell’accordo, resterà in vigore il patto di non concorrenza stipulato in data 22 gennaio 2024 per un periodo di 12 mesi a decorrere dalla data di cessazione del rapporto di lavoro subordinato e a fronte di un riconoscimento lordo pari a €0.185mn.

Effetto

Crediamo che l’ing. Mazzantini, insieme al suo team manageriale abbia svolto un ottimo lavoro, completando un processo di turnaround in meno di 18 mesi, con risultati tangibili sul i) recupero della marginalità, con EBITDA passato da €13mn (6.5% margine) sul FY23 ad una guidance compresa tra il 17%-18% su FY25); e sul ii) ripristino della generazione di cassa (€20mn di generazione sul FY24), con una netta riduzione della leva finanziaria.

Crediamo che la risoluzione consensuale sia plausibile a valle dell’OPA lanciata da parte di Crane NXT, e del patto parasociale tra Crane e gli Executive Managers (Zorzella, Bonardi e Forestelli), in cui è stato previsto anche un accordo di investimento pari al 10% nella BidCo. Alla luce di ciò, sembra verosimile che l’ing. Mazzanti non fosse parte integrante del nuovo progetto delineato da Crane insieme ai fondatori di AV.



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