Anima - Raccolta di giugno positiva per 202 milioni di euro in AuM
con primi segnali di recupero dal retail

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Fatto
Anima ha registrato a giugno inflows pari a 202 milioni di euro in AuM escludendo i mandati assicurativi di Classe I, confermando il terzo mese consecutivo di raccolta positiva dopo l’outflow tecnico legato a Etica SGR.
Il dato è stato sostenuto soprattutto dalle duplicazioni intra-gruppo (+397 milioni di euro) e dal miglioramento del retail (+78 milioni di euro), mentre il B2B2C ha registrato outflows per 81 milioni di euro e il segmento istituzionale è risultato negativo per 192 milioni di euro dopo il forte contributo dei mesi precedenti.
I mandati assicurativi di Classe I hanno registrato deflussi per 335 milioni di euro, portando la raccolta complessiva a -132 milioni di euro nel mese. Le masse gestite totali si attestano a 210,4 miliardi di euro, che salgono a 211,9 miliardi di euro includendo le masse amministrate, in crescita del 2.6% su base annua.
Effetto
Il dato di giugno conferma la progressiva stabilizzazione della raccolta ex Classe I dopo l’uscita del mandato Etica, con un elemento positivo rappresentato dal ritorno più visibile del retail, coerente con il commento del management su un parziale recupero della propensione all’investimento da parte della clientela finale.
Detto questo, il contributo retail resta ancora contenuto in valore assoluto e una parte rilevante della raccolta mensile deriva dalle duplicazioni intra-gruppo, con impatto commissionale più limitato.
Nel complesso, il dato è moderatamente positivo perché mostra un miglioramento della dinamica commerciale sottostante e masse in ulteriore recupero grazie anche all’effetto mercato, ma non cambia ancora la lettura sul 2026: la raccolta AuM ex Classe I resta negativa per 5,1 miliardi di euro da inizio anno, quasi interamente per effetto Etica, e la sostenibilità del recupero retail rimane il principale elemento da monitorare nei prossimi mesi.
Azioni menzionate
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