ALKEMY - Alziamo il target price a 15 euro
Rafforziamo la view positiva

Fatto
pubblichiamo una nota di commento ai risultati del 4Q23 comunicati dalla società lo scorso 28 marzo.
I risultati sono stati in linea con le attese a livello di ricavi ed EBITDA con la crescita dei ricavi e la leva operativa sui costi per servizi che hanno permesso di compensare l’inflazione sui costi del personale, mentre l’utile netto è stato penalizzato a causa dell’aumento di D&A, oneri finanziari e tax rate.
Nel 2024 la società si aspetta un anno a due velocità caratterizzato da un 1H sostanzialmente stabile YoY dovuto all’atteggiamento attendista dei clienti alla luce del contesto macro ed una accelerazione nel 2H alla luce dell’atteso miglioramento macro e dalla raccolta dei primi benefici dalla riorganizzazione della struttura implementata nel corso del 2023.
Effetto
Rivediamo l’EPS FY24 del -14% alla luce di una crescita più lenta del previsto, la quale impatta l’EBITDA del -7%, e maggiori oneri finanziari netti a fronte di tassi più elevati.
Nel FY25, il taglio è inferiore (-7%) in quanto prevediamo che il de-leverage ridurrà i costi finanziari netti rispetto al FY24.
Confermiamo l’investment case e la raccomandazione sul titolo, il TP infatti passa da €14.10 a €15.0.
Azioni menzionate
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