Acea - Atteso un buon secondo trimestre
Risultati in uscita mercoledì 24 luglio

Fatto
Ci aspettiamo un buon trimestre da parte di Acea, caratterizzato anche dal deconsolidamento di Acea Energia a seguito dell’offerta binding ricevuta da Eni e conseguente contabilizzazione della divisione tra le discontinued operations. A parità di perimetro stimiamo una solida performance operativa con una crescita dell’EBITDA adjusted del 4.5% YoY rispetto ai Eu330mn del 2Q24 (rispetto a +7% YoY nel 1Q25 a livello adjusted e a parità di perimetro) e trainato prevalentemente dai seguenti drivers:
1) una forte crescita dei margini da generazione grazie al PUN più elevato e soprattutto ai maggiori volumi della produzione idroelettrica (in controtendenza rispetto al dato nazionale);
2) una buona crescita nella divisione Water (+5.5% adjusted) a cui si aggiunge il riconoscimento di premi per la qualità per circa Eu25mn (one-off) e tenendo conto che la contabilizzazione ad equity di Acquedotto del Fiora avvenuta nel 4Q24 (circa Eu15mn a trimestre) è controbilanciata da una base 2Q24 che ancora non includeva gli incrementi tariffari dell’anno;
3) una sostanziale stabilità nell’area Waste dopo il che nel 1Q25 il confronto YoY era “sporcato” da uno sto al WTE di Terni avvenuto nel 1Q24. La bottom line - che non risente della contabilizzazione di Acea Energia tra le discountinued operations - è attesa in crescita del 20% YoY su base adjusted mentre sul fronte della generazione di cassa ci attendiamo un aumento del debito in area Eu5.50-5.55bn legato al deconsolidamento di Acea Energia (la divisione beneficiava di cassa per oltre Eu200mn) oltre che ai capex ed al pagamento del dividendo e nonostante un buon controllo del circolante.
Effetto
L’attuale guidance FY25 include Acea Energia e prevede un EBITDA in crescita del 2%/3% su base annua rispetto al dato 2024 adjusted e che implica un intervallo compreso tra Eu1,457mn ed Eu1,471mn (la sola inclusione di 6 mesi della rete AT aggiungerebbe Eu12mn). Gli investimenti netti sono attesi a Eu1.2bn e il rapporto debito netto/EBITDA a 3.4-3.5x, pari a un debito netto a Eu5.05bn nel valore intermedio (sempre inclusa Acea Energia).
La nuova base dell’EBITDA FY24 dovrebbe passare da Eu1,428mn a circa Eu1,260-1,265mn a cui applicando una crescita del 2-3% si arriverebbe ad una nuova guidance pari a circa Eu1.3bn.
Azioni menzionate
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