Abitare In - Inchiesta edilizia Milano, prima sentenza

Assolti tutti per la Torre di Milano, esclusi abuso edilizio, lottizzazione e falso. Segnale positivo, ma sblocco del mercato immobiliare legato ad altri procedimenti

Autore: Redazione
Complesso di nuovi appartamenti moderni immersi nel verde, con giardini curati nel quartiere CityLife di Milano

Photo by Alexander Spatari/Getty Images

Fatto

Ieri è arrivata la prima sentenza di uno dei processi istruiti dalla Procura di Milano sull'urbanistica cittadina.

La giudice ha assolto nel merito tutti gli imputati escludendo i contestati reati di abuso edilizio, lottizzazione abusiva e falso nella realizzazione di «Torre Milano», grattacielo di 24 piani in via Stresa.

Sono stati assolti i costruttori Stefano e Carlo Rusconi, l’architetto Gianni Maria Ermanno Beretta, l'ex direttore dello «Sportello unico edilizia» e membro della «Commissione per il paesaggio» del Comune di Milano Giovanni Oggioni, l'ex responsabile della «Direzione urbanistica» di Palazzo Marino Franco Zinna, e tre dipendenti comunali.

La Procura aveva chiesto per tutti la condanna, fino a 2 anni e 4 mesi, e la conseguente confisca della Torre.

Effetto

Nonostante Abitare In non sia direttamente coinvolta in questa indagine, riteniamo che la notizia rappresenti un segnale positivo per il settore e per il Comune di Milano, certificando che costruttori e funzionari comunali abbiano agito in buona fede.

Lo sblocco completo del mercato urbanistico milanese rimane subordinato all'esito dei restanti procedimenti e alla risoluzione dell'impasse burocratica, ma questa sentenza costituisce un primo passo nel ridimensionare il clima di incertezza che aveva investito il comparto. Carlo Maritano +39 02 77.115.358 c



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