INTRED - Alziamo il target price a 17,20 euro
Ulteriori opportunità di crescita potrebbero emergere da operazioni di M&A

Fatto
Pubblichiamo una nota di commento al Piano Industriale 2024-27 e ai risultati 1H24 presentati ieri.
Il Piano si caratterizza per una significativa crescita dei risultati nell’arco dello stesso e per un marcato supporto ad un forte sviluppo negli anni seguenti.
L’evoluzione attesa dei risultati dovrebbe consentire una crescita media ponderata a doppia cifra nel periodo 2023-2027 per l’EBITDA, il cui margine sul Valore della Produzione è atteso al 50% nel 2027.
Sono previsti Eu80mn di investimenti nel periodo 2024-2027, dei quali circa Eu13mn connessi alla realizzazione del Data Center di Brescia, il cui l’impatto sui ricavi sarà rilevante solo a partire dal 2028.
La possibilità di garantire un significativo tasso di crescita nel 2024-2027 pur in presenza di investimenti in aree che evidenzieranno un ritorno dopo il termine del Piano è data dalla forte performance dei business tradizionale di Intred. Inoltre, il graduale venire meno degli investimenti connessi al cosiddetto Bando Scuole e – a partire dal 2026 – di quelli per il Data Center, consentirà a Intred una generazione di cassa molto marcata a partire dal 2026.
La questione chiave, affrontata efficacemente dal management di INTRED, riguarda la strategia dell'azienda dopo il completamento dei Bandi Scuola. I nuovi obiettivi di EBITDA a 4 anni (CAGR a doppia cifra), si basano prudentemente sull'ipotesi che nessuna scuola rimanga cliente di INTRED al termine del bando. Tuttavia, in uno scenario più ottimistico, in cui il 100% delle scuole continui a essere cliente, l'incremento dell'EBITDA diventerebbe significativo a partire dal 2027, fornendo un ulteriore upside rispetto agli obiettivi di piano.
Modifica delle stime.
Stiamo ricalibrando le nostre stime in linea con il nuovo outlook 2024-27, assumendo i) un CAGR del fatturato del 7.5% (target: high 1-digit) fino a Eu68mn nel FY27 (target: Eu67-73mn); ii) un CAGR dell'EBITDA dell'11% (target: 2-digit) fino a circa Eu34mn nel FY27 (target: Eu34-36mn), portando la redditività a circa il 50% nel FY27 (nostra previsione: 50.1%). Il debito netto dovrebbe raggiungere il picco nel FY25 (nostra stima: Eu34mn, leva 1.3x) a causa dei Eu13mn di CapEx per il datacenter, per poi scendere a circa Eu8mn nel FY27 (0.3x EBITDA). Questi cambiamenti ci portano ad un miglioramento dell’EPS del 9-12% tra il 2024 e il 2027.
Effetto
Sulla base delle nostre nuove stime, abbiamo alzato il target price basato su modello DCF da Eu16.5 a Eu17.2, livello che offre upside di oltre il 60% sugli attuali prezzi di mercato. Il nuovo piano strategico traccia un percorso di crescita solido basato sulle attività esistenti, rispondendo in modo efficace alle preoccupazioni del mercato riguardo alla fase successiva al completamento dei Bandi Scuola e introducendo opportunità di diversificazione in settori adiacenti.
In particolare, l'espansione nei datacenter rappresenta un'opportunità perfettamente sinergica per INTRED, richiedendo investimenti contenuti e garantendo elevata visibilità nel lungo termine su ricavi e margini, con un IRR previsto superiore al 20% una volta raggiunta la saturazione della capacità.
Ulteriori opportunità di crescita potrebbero emergere da operazioni di M&A: in uno scenario di consolidamento del mercato, INTRED dispone di asset strategici e attrattivi, tra cui una rete in fibra capillare in Lombardia e una base clienti altamente fidelizzata.
Azioni menzionate
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