ESPRINET - Segnali di ripresa della domanda
I risultati del 2Q evidenziano un ritorno alla crescita dei ricavi e dell’adj. EBITDA dopo sei trimestri in calo

Fatto
Esprinet ha riportato i risultati del 2Q che evidenziano una ripresa della domanda in particolare sul segmento consumer, nel dettaglio:
• Ricavi a Eu924mn, (+4% YoY) vs. Inte. est. di Eu915mn (+1%)
o Per area geografica, Italia in crescita YoY (+8%), Spagna in linea YoY, ma in progressivo miglioramento QoQ (-21% in 1Q), mentre la flessione resta marcata in Portogallo, il cui contributo sul totale resta comunque minimo.
o Per linea prodotto, Screens (+2%), Devices (+3%), Solutions (+10%).
o Per canale distributivo, a lordo degli aggiustamenti di riconciliazione, Retailer / e-tailer +19%, IT reseller +4%.
• Gross profit a Eu 51.7mn (+1%YoY), con un margine al 5.59%, come da attese leggermente inferiore YoY (5.75%), vs. Inte. est. di Eu 51.9mn / 5.67% margin (-0%).
• Adj. EBITDA a Eu 10.3mn/ 1.12% (+9% YoY vs. Eu 9.5mn/ 1.07% in 1Q23) e vs. Inte. est. di Eu 10.9mn/ 1.19% (-5%).
• Net debt a Eu 164mn (in riduzione QoQ vs. Eu 188mn a fine marzo), vs. Inte. est. di Eu 160mn, che ha beneficiato di un maggior ricorso al factoring pari a Eu 334mn (Eu 290mn in 1Q24 and Eu364mn in 2Q23).
• Cash conversion cycle a 22 giorni, 2 in meno rispetto al 1Q24, e 9 in meno del 2Q23.
• ROCE (pari al rapporto tra LTM adj. EBIT and LTM capitale investito medio) al 7.1% (8.0% in 2Q23), in miglioramento QoQ (6.4% in 1Q24).
Sebbene il mercato di riferimento sia ancora in fase di stabilizzazione, i risultati di luglio hanno confermato la ripresa degli acquisti da parte dei clienti retail e la crescita graduale del segmento B2B. Alla luce dei risultati del 2Q e della graduale ripresa della domanda di mercato, PRT ha confermato la guidance su un adj. EBITDA compreso nel range di Eu66-71mn.
Effetto
I risultati del 2Q evidenziano un ritorno alla crescita dei ricavi e dell’adj. EBITDA dopo sei trimestri in calo, con una significativa ripresa del segmento consumer.
La società ha confermato la guidance su adj. EBITDA, supportata da una graduale ripresa della domanda (confermata anche dai risultati di luglio), e da un rigoroso controllo delle OpEx.
Il 2Q potrebbe rappresentare un punto di discontinuità, con un confronto anno su anno non particolarmente sfidante nella seconda metà dell’anno.
Le nostre previsioni implicite sul 2H prevedono un incremento di c.1% sui ricavi e del 12% su adj. EBITDA, rispetto ai cali del -17% e del -26% rispettivamente nel 2H23.
Azioni menzionate
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