EMAK - Nel terzo trimestre migliora la redditività
La forte crescita del fatturato nel terzo trimestre ha rafforzato il trend positivo delle vendite

Fatto
I risultati di Emak del terzo trimestre sono stati leggermente inferiori alle stime, principalmente a causa di una performance più debole della divisione Pumps, mentre OPE e Componenti & Accessori hanno continuato il percorso di ripresa iniziato nel secondo trimestre.
I ricavi hanno raggiunto quota 128,9 milioni di euro, in aumento del +8,5% (lievemente sotto la nostra stima di 130,2 milioni di euro), con OPE in crescita del +14,4%, Componenti in aumento del +16,9% (+6,2% organico), ma Pumps in calo dello -0,4%, penalizzata dalla debolezza del mercato finale dell'agricoltura.
In termini di redditività, l’EBITDA rettificato si è attestato a 12,6 milioni di euro, -3,9% rispetto alla nostra stima di 13,1 milioni di euro, ma con una redditività che non peggiora più, dato che il margine EBITDA è cresciuto di +0,4 punti percentuali rispetto all’anno precedente.
In linea con l’andamento del fatturato, buoni segnali sono arrivati da OPE, dove il margine è aumentato di circa 4 punti percentuali, mentre Pumps rappresenta il punto debole attuale, registrando un peggioramento di 2,4 punti percentuali.
A livello di risultato netto, Emak ha riportato una perdita netta di 0,5 milioni di euro (rispetto alla nostra previsione di un utile netto di 0,1 milioni di euro).
Per quanto riguarda la posizione finanziaria netta, il debito netto si è attestato a 215 milioni di euro, peggiore rispetto alla nostra previsione di 205 milioni di euro, a causa di un maggiore assorbimento del capitale circolante necessario a sostenere la crescita dei ricavi attesa per i prossimi trimestri.
Prospettive positive
L'espansione dell'offerta commerciale ha influenzato positivamente le vendite nei primi nove mesi dell'anno, nonostante un contesto macroeconomico sfidante caratterizzato da un comportamento cauto dei consumatori, aggravato da interruzioni nelle catene di approvvigionamento internazionali che hanno ostacolato il raggiungimento dei risultati attesi. La forte crescita del fatturato nel terzo trimestre ha rafforzato il trend positivo delle vendite osservato nel periodo e lascia ben sperare per i mesi a venire. In un mercato altamente incerto, il gruppo rimane fiducioso nella previsione di un aumento graduale del fatturato rispetto al 2023.
Effetto
Aggiustiamo la nostra guidance, aspettandoci solo una parziale realizzazione della ripresa della redditività prevista per la seconda metà dell'anno.
Tuttavia, ci aspettiamo ancora una crescita importante dei ricavi nel quarto trimestre (+8,0% su base annua), con un leggero miglioramento del margine rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, portando a un miglioramento complessivo rispetto ai numeri dello scorso anno.
Riduciamo le nostre stime di EBITDA rettificato del 6,5% in media per il periodo 2024-2026, sebbene le nostre previsioni rimangano ben al di sopra dei livelli pre-Covid della società.
Il debito, pur superiore alle aspettative precedenti, dovrebbe consentire all’azienda di rispettare i covenant, per poi migliorare a 2,4x EBITDA nei prossimi due anni in assenza di ulteriori operazioni di M&A.
Il terzo trimestre ha consegnato risultati positivi, con un proseguimento della crescita dei ricavi iniziata nel secondo trimestre e un miglioramento del margine su base annua dopo la contrazione registrata nei trimestri precedenti.
La prosecuzione di questi trend nei prossimi trimestri sarà cruciale per guidare una rivalutazione del titolo, con EMAK attualmente scambiato a multipli interessanti di circa 5x EV/EBITDA 2025 e circa 8x P/E.
La nostra valutazione, basata sulla media tra un modello DCF e uno SOP, genera un prezzo obiettivo di 1,45 euro.
Raccomandazione positiva confermata.
Azioni menzionate
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